Via Francigena come il Cammino di Santiago

La provincia di Lodi e la Provincia di Pavia si alleano per chiedere soldi all’Unione Europea al fine di completare la fruibilità dei percorsi della via Francigena. Il progetto, dal costo complessivo di 1 milione e 25 mila euro, si avvale anche di partner internazionali (l’Associazione austriaca per lo sviluppo della regione del Vulkanland, il Comune sloveno di Idrija e il centro per lo sviluppo rurale sostenibile di Kranj).

 

Al loro fianco anche, come partner non finanziatore, l’Associazione europea delle Vie Francigene, il cui vicepresidente è l’ex sindaco di Orio Litta Francesco Ferrari. Anche gli enti sloveni e quello austriaco hanno l’esigenza di valorizzare le loro vie romee. Se il progetto sarà finanziato dall’Ue (lo si saprà tra novembre e dicembre) Lodigiano e Pavese vedranno rilanciati i loro rispettivamente 5 e 135 chilometri di via Francigena su cui ogni anno transitano in media oltre 200 persone, investendo solo 10 mila euro.

 

Il progetto, che viene seguito in prima linea anche dagli assessori pavesi e lodigiano al Turismo Renata Crotti e Mariano Peviani, prevede tra le altre cose la creazione di 430 nuovi posti letto (di cui 114 in provincia di Lodi), soprattutto con la formula di bed and breakfast (la più gradita dai pellegrini), corsi di formazione di inglese e lezioni anche ai residenti di tecnica di accoglienza turistica.

 

«L’obiettivo — affermano gli assessori — è cercare di raggiungere il modello di sviluppo turistico di successo del Cammino di Santiago de Compostela». ( Fonte. laliberta.it)

Autore: T. T.

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