" Vi restituisco i soldi dell’Imu, poi faccio pure un condono" di Filippo Ghira

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Monti boccia le promesse di Berlusconi agli italiani in caso di vittoria alle elezioni. Lo accusa di tentativo di“voto di scambio” e di “corruzione” dei cittadini e utilizza incredibilmente il termine “usura”

Se Berlusconi vince le elezioni e torna a guidare il governo, lo spread tra i Btp decennali e i Bund tedeschi tornerà a salire. Mario Monti ha così replicato alla promessa elettorale fatta dal Cavaliere di restituire agli italiani tutti i soldi pagati con l’Imu. Una precisazione, qualcuno potrebbe considerarla quasi una profezia, foriera di minacce, che conferma come l’ex consulente di Goldman Sachs e di Moody’s debba le proprie fortune politiche alle relazioni da lui stabilite nei “Salotti Buoni” dell’Alta Finanza internazionale. Guarda caso gli stessi che nel novembre 2011 con le proprie speculazioni al ribasso sul valore di mercato dei Btp, trascinarono lo spread a quota 570 punti, a fronte di un debito pubblico che era arrivato al 120,1% ed in tal modo decretarono la caduta di Berlusconi e l’arrivo di Monti a Palazzo Chigi. Guarda sempre caso, gli stessi ambienti che ora non battono ciglio a fronte di un debito che, a fine novembre del 2012, è arrivato al 126,2% e ad uno spread che la settimana scorsa era a quota 260 punti.
Non bisogna essere dei grandi esperti di finanza per capire che c’è qualcosa che non va e che lo spread non riflette lo stato di salute di una economia e dei suoi conti pubblici. Tanto è vero che oggi lo spread è risalito a 279 subito dopo che i sondaggi sulle dichiarazioni del Cavaliere davano il centrodestra in netto recupero . e ancora di più dopo che lo stesso Berlusconi, giusto per fare un’altra promessa, aveva annunciato che il suo nuovo governo varerà un “condono tombale” definitivo per sanare le evasioni fiscali del passato e le esportazioni illegali di capitali.
Risulta quindi patetico che Monti, ad ogni più sospinto, ci venga a recitare la lezioncina sul fatto che lui e i suoi sodali hanno “risanato” i conti pubblici. Ma quando mai! Sono le cifre ufficiali a smentirlo. E non ci si può nascondere dietro il calo del disavanzo sceso dal 4,5% dell’epoca berlusconiana al 3,1% attuale, considerato che tale risultato di cassa è stato ottenuto esclusivamente tramite gli introiti dell’Imu. D’accordo che siamo in campagna elettorale ma le balle promesse dal primo equivalgono alle balle affermate dal secondo. Insomma un bel pareggio nel quale gli unici perdenti sono e saranno i cittadini, obbligati a pagare tasse pesantissime sulle case e condannati a pagarle ancora, visto che tale introito è l’unico sicuro e continuo a disposizione dei governi per fare cassa. Se l’Imu 2012 ha permesso allo Stato di introitare 24 miliardi di euro, non si vede dove Berlusconi, a fronte di una ipotetica vittoria, possa trovare i soldi da restituire agli italiani se non introducendo nuove tasse e spostando l’attenzione da un capitolo di entrate ad un altro.
Monti, dall’alto della sua sobrietà in stile british, è andato giù pesante con il Cavaliere. La promessa di rimborsare l’Imu rappresenta “un tentativo di voto di scambio” anzi “un tentativo di corruzione”. In tal modo, accusa Monti, Berlusconi compra il voto con i soldi degli italiani. Quindi, si tratta di una proposta che contiene elementi di usura.
Pare di sognare. Prendiamo ad esempio la “sua” Goldman Sachs e le altre consorelle banche d’affari e di investimento che operano e speculano sui mercati finanziari. Cosa altro sono se non degli usurai sia pure usurai legalizzati che i governi lasciano agire indisturbati? E poi, non è stata forse la finanza anglofona vicina a Monti a creare questi venefici meccanismi attraverso i quali con un dollaro reale in cassa se ne possono muovere altri 100 virtuali senza peraltro avere alcuna intenzione di completare quella operazione specifica? E poi, come si può parlare di usura in una fase come questa nella quale semmai sono le banche, gonfie dei prestiti della Bce, che tagliano il credito a imprese e cittadini e quando lo concedono lo fanno pagare a tassi esorbitanti, appunto tassi usurai?
Per Monti, Berlusconi somiglia all’armatore ed ex sindaco di Napoli, Achille Lauro, che “prometteva un chilo di pasta o una scarpa promettendo l’altro e l’altra a voto ottenuto”. La mia proposta, ha assicurato Monti, è invece più modesta. Ridurremo l’Imu. E se Berlusconi aveva detto che qualsiasi imbecille può alzare le tasse, Monti ha subito replicato di essere ancora più imbecille perché ha dato attuazione ad aumenti di tasse in gran parte già decisi dallo stesso Berlusconi. E se Berlusconi ha sostenuto di avere lasciato i conti in ordine e che Monti ha fatto disastri, si tratta al tempo stesso di uno schiaffo inferto ai sacrifici degli italiani, tanto che Lui, il Professore, si rattrista  anzi si innervosisce.
Il problema non è comunque solo Berlusconi ma anche quei partiti, come il PD, che negli ultimi 20 anni si sono alternati con lui al governo, hanno creato disastri ed hanno fatto sì che l’Italia crescesse meno degli altri. Poi, ha aggiunto compiaciuto, hanno preso consapevolezza della propria incapacità, hanno chiamato Lui, un professore e un tecnico, al governo. Della serie, cari PD e PdL, senza di me non andate da nessuna parte. Ci sarò sempre io a funzionare da garante perché la spesa pubblica venga tagliata, si facciano le liberalizzazioni e si completino le privatizzazioni. Senza di me le speculazioni, pardon le pressioni, dei mercati finanziari contro i nostri Btp riprenderanno e lo spread con i Bund tedeschi tornerà a salire. Volete rendervi conto che l’Italia è un Paese a sovranità limitata e che è stato commissariato non solo e non tanto dalla Bce e da Angela Merkel che ci hanno imposto le politiche di austerità, ma soprattutto da Wall Street e dalla City?
Fonte: www.rinascita.eu

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