Vespa annusa l’aria. E inizia a fare manovra

http://www.ilfuturista.it/images/resized/images/stories/attualita4/ilvespone_200_200.jpgIl Cavaliere ha fallito, non ha saputo innescare la Rivoluzione italiana pur avendo avuto la possibilità e i numeri per farlo. Insomma, non è stato capace di mettere “gli attributi sul tavolo”. Un'accusa violenta e infamante. Un’ombra che si posa, peraltro, sulla indiscussa virilità del Signore di Arcore.

 

È un’interpretazione della crisi, questa, che il premier non avrà gradito. Soprattutto perché non è arrivata dalla bocca di qualcuno dei suoi storici oppositori, né il dubbio è stato instillato dai traditori del Terzo Polo o da qualche maroniano. A pronunciare la fatidica accusa è stato nientemeno che Bruno Vespa, il Ciambellano della Rai, il maître dell’informazione berlusconiana, lui che è il perfetto punto di equilibrio tra Signorini e Minzolini.

 

Lo ha detto - come riporta anche il Corriere della Sera - intervistato dal direttore del Tg La 7 Enrico Mentana nel corso di “Cortina InConTra”. «Non avendo mai avuto il 51%, ha sempre dato la colpa a qualcuno che non gliela faceva fare: Casini, Fini. Ora è Bossi? La verità è che non ha ancora mai messo gli attributi sul tavolo». Lapidario. E poi, il colpo finale. Nel disegnare la manovra economica «la figura di Draghi è stata più determinante di quella di Tremonti», sentenzia Bruno. Cambia il vento, e l’esperto Vespa inizia la sua, di manovra: l’avvicinamento ai prossimi probabili “padroni”. Non sia mai che quelle belle poltroncine bianche siano costrette anche loro a finire, magari insieme al premier, in qualche buen retiro caraibico... ( Fonte: www.ilfuturista.it)

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