Utili idioti, criminali a servizio. Scaricati solo a danni fatti!

http://www.profiling.it/images/Pedofilia.jpgProsegue senza sosta lo scandalo della pedofilia britannica sollevato dal caso «Savile», la nota star televisiva della Bbc, Jimmy Savile, che negli anni 80 avrebbe abusato di ben 300 minori tra ragazzi e ragazze.

Nei giorni scorsi si è dimesso il direttore generale della Bbc, George Entwistle, perché ci sarebbero ormai le prove che il network inglese ha insabbiato tutto e anche perché forti sono le accuse ricevute di portare avanti il tema degli scandali delle violenze sui minori in un modo poco trasparente, per deviare l’attenzione dallo scandalo su Jimmy Savile dirottandola su altri casi.

A guardare le accuse pare infatti davvero strano che -come riporta giustamente Il Foglio- alla Bbc non si siano mai accorti di nulla, in tanti anni di orrori indicibili. Strano, vista la spasmodica attenzione alla pedofilia applicata a sedi che non fossero i propri camerini e i propri studi, e a persone che non fossero i propri intrattenitori di punta. Come dimenticare il famoso filmato della Bbc intitolato “Sex Crimes and the Vatican”, 38 minuti e 57 secondi di accuse al Vaticano di aver coperto i preti pedofili, trasmesso nel 2006 e ritrasmesso in Italia da Michele Santoro ad “Anno Zero”? Chissà se adesso realizzeranno un’inchiesta simile tra i propri dipendenti.

 

La Bbc aderisce alla stessa ideologia anti-cattolica e “anti-life” sostenuta apertamente in Italia da Repubblica e dal Fatto Quotidiano, ricordiamo ad esempio il grande sostegno alla tesi della presunta “tomba di Gesù” o la trasmissione in diretta di un aborto (per dimostrare che non è una tecnica pericolosa e per promuovere una clinica abortista) e di un’eutanasia per promuovere la clinica svizzera Dignitas.

La forte ideologia anti-cristiana è stata denunciata in una consultazione condotta dalla stessa British Broadcasting Corporation su 4500 persone, tra cui membri del suo stesso staff. Non a caso nel febbraio di quest’anno, l’allora direttore generale della Bbc, Mark Thompson, ha amesso in un’intervista che il cristianesimo è stato trattato con una minore sensibilità rispetto alle altre religioni. Lo stesso Thompson, oggi amministratore delegato del quotidiano americano New York Times, è rimasto coinvolto dallo scandalo: sarebbe stato proprio lui ad aver insabbiato le indagini inizialmente condotte dal programma, per proteggere lo storico presentatore pedofilo.

Assolutamente opportuna dunque la scelta dei responsabili del quotidiano di Giuliano Ferrara di titolare così: «Lo strano caso della Bbc, che doveva curare se stessa attaccava il Vaticano».

Pedofilia: se ne parla solo quando c’è di mezzo un prete, ma l’archivio più grande è sul web. E LA STAMPA MAINSTREAM LA IGNORA
Scandalo pedofilia in Italia: scoperto su Internet il più grande archivio pedopornografico mai rinvenuto dalla Polizia postale, che ha condotto le indagini per 10 mesi, a partire dalla segnalazione di una ragazza salernitana che, scaricando dei file musicali di Edith Piaf, si è ritrovata il computer inondato da materiale raccapricciante. Dieci le persone indagate in varie regioni d’Italia. Il servizio di Roberta Gisotti:
Cinque milioni di file, tra immagini e video, organizzati per categorie: “soft” con bambini nudi, “hard” con minori violentati, “hurtcore” con violenze sessuali e torture e “death” con piccole vittime abusate e apparentemente uccise. Immagini aberranti che hanno scioccato anche gli investigatori, rinvenute nel cosiddetto deep web. Che cos’è, lo chiediamo a don Fortunato Di Noto, fondatore dell’associazione Meter, in primo piano nella lotta alla pedofilia on line.
VAI ALL’INTERVISTA al sacerdote più volte perseguitato perchè si occupava di svelare uno dei crimini più sottaciuti da ogni casta di pre-potenti e criminali satanici

Fonte: www.stampalibera.com

Autore: Marco Turi Daniele

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