" Unstoppable - Fuori Controllo" La recensione

Tony Scott torna sul grande schermo con un film d’azione ricco di suspense e sequenze adrenaliniche. Nessun eccesso di eroismi o azioni impossibili soprattutto perché il film è ispirato a fatti realmente accaduti. Niente americanate esagerate dunque ma solo una vicenda che poteva sfociare in un disastro di proporzioni esorbitanti che, fortunatamente, è stato scongiurato.

Denzel Washington, veterano del genere e protagonista dell’ultima pellicola del regista, Pelham 1,2,3, dà ancora una volta prova di cavarsela egregiamente con sfide ad alta tensione.
Il regista invece, maestro del genere da ormai due decenni, si cimenta nuovamente con un action movie dal ritmo incalzante, forte di una regia di grande respiro, movimentata e pressante, che segue nervosamente i personaggi e il treno in corsa, portando lo spettatore all’immedesimazione, in un turbine di emozioni ed eccitazione.

Il treno che viaggia fuori controllo a velocità inaudita è “un missile grande quanto il grattacielo Chrysler” afferma ad un certo punto Rosario Dawson, protagonista femminile. Il treno, la cui stazza è a dir poco imponente, ha un che di inquietante e il suo sferragliare sui binari fa tremare le poltrone. 
Interessante lo spaccato, seppur non particolarmente approfondito, della provincia americana, della Pennsylvania in particolar modo, teatro della vicenda, in cui un gruppo di scolari fa una gita in treno mentre le fabbriche della città, nella zona industriale, continuano a buttar fuori fumo dalle ciminiere.
Di grande effetto le collisioni fra il treno in corsa e gli ostacoli che trova di fronte a sé: prima un camion per il trasporto dei cavalli, poi i vagoni di un altro treno fino al deragliatore, una serie di blocchi posti sui binari per fare, appunto, deragliare il treno, che ad un bestione di svariate tonnellate e diversi metri di lunghezza, fa un baffo.

Il film di Scott mantiene l’acme drammatico per il 90% del tempo, sfociando nel classico abbraccio risolutore del giovane protagonista con la moglie e il figlio, con cui, inizialmente, era in piena crisi. Tra dinamiche complesse riguardanti la gestione del traffico ferroviario e questioni economiche che incombono anche quando è in corso un pericolo di tale portata, il film esamina anche gli ingranaggi che muovono un’azienda di trasporti con tutti i mezzi e il denaro che essa comporta.
Alla mercé di un treno impazzito che trasporta un carico nocivo e rischia di devastare un’intera città, tutti pronti dunque a gustare una nuova avventura degna del migliore Tony Scott.

( Fonte: www.cinemalia.it)

Autore: Daria Castelfranchi

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