" Un tradimento dimenticato" Di Giuseppe Adamoli

Da quando Milano si è vista assegnare Expo 2015 abbiamo assistito a qualche rara discussione progettuale e a una infinità di diatribe di puro potere sugli amministratori delegati, sulle aree e sui palazzi da costruire, sui rapporti tra comune di Milano, regione, governo nazionale. A livello locale, ad esempio, si sono scatenati gli appetiti più stravaganti. Che cosa ne guadagneranno Varese, Como, Bergamo, Brescia e così via. Si sono inventati improbabili consorzi per accaparrarsi qualcosa. Insomma una vacca da mungere. Di tutto questo molti cittadini hanno sentito parlare.
Quale sia lo scopo dell’Expo invece, alle persone normali che non vivono di pane e politica sfugge ancora quasi completamente. Eppure la mission è straordinariamente importante: “Nutrire il pianeta. Energia per la vita”. Si tratta delle problematiche legate ad alimentazione, agricoltura, educazione alimentare, OGM. Insomma si tratta della tecnologia, dell’innovazione, della cultura del cibo.
I dati sulla fame nel mondo, sull’agricoltura a pezzi nei Paesi più poveri, sulle condizioni infami praticate dalle grandi catene dell’alimentazione sono drammatici. E’ chiaro ciò che voglio dire: cominciamo noi in Lombardia a rivolgere finalmente lo sguardo a questa realtà. E diamo l’esempio noi del centrosinistra e del Pd. Forse, alla nostra identità culturale e politica, gioverebbe più una presa di coscienza e una assunzione  in carico di questi problemi che mille discussioni sofisticate. Se vogliamo essere davvero una grande forza popolare di innovazionee di progresso. ( Fonte: http://www.varesepolitica.it

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