Ue: "Le famiglie gay sono un diritto"

http://it.dreamstime.com/omosessuali-thumb1349417.jpgGay, lesbiche, bisessuali e transgender nella Ue devono avere ''diritto alla famiglia'' e ''libertà di opinione, espressione e associazione'', ovvero devono poter manifestare liberamente nei raduni dei ''gay pride''. E' quanto prevede una risoluzione appoggiata da tutti i partiti (tranne lo Edf, il gruppo di euroscettici britannici e Lega Nord) ed approvata a larghissima maggioranza dalla plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo: 442 si', contro appena 104 no e 40 astensioni.

 

Tra i voti favorevoli 134 sono venuti dalle file dei 'popolari' del Ppe, compreso quello del capogruppo, il francese Joseph Daul, e di esponenti del Pdl come Albertini, Antoniozzi, Gargani, La Via, Mazzoni e Zanicchi.

 

Nel testo della risoluzione, che dà seguito a quanto previsto dal regolamento Onu sui diritti umani, l'orientamento sessuale e l'identità di genere, è scritto tra l'altro che il Parlamento europeo ''si rammarica'' che nella Ue ''non siano ancora pienamente rispettati in ogni circostanza'' i diritti Lgbt ''all'integrità fisica, alla vita privata e alla famiglia, alla libertà di opinione, espressione ed associazione, alla non discriminazione, alla libera circolazione e il diritto di asilo''.

 

La larghissima maggioranza ottenuta dalla risoluzione è stata salutata dal gruppo socialista S&D con una nota in cui si sottolinea ''l'orgoglio per il fatto che tutti i gruppi politici uniti hanno condannato la discriminazione basata sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere''. ( Fonte: www.blitzquotidiano.it)

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