Tribunale EFTA dà ragione al popolo islandese...

http://serenitalia.com/Site/images/islanda_tie.jpgLa Corte Efta (associazione europea di libero scambio) esenta in modo definitivo il popolo islandese dal risarcimento dei risparmiatori stranieri che avevano investito nelle tre banche islandesi fallite anni fa.

A garantire i rimborsi dei depositi dei clienti restano i rispettivi Paesi che hanno dovuto rimborsare i correntisti per alcuni miliardi di euro. La sentenza, accolta con giubilo dagli islandesi, costituisce uno scomodo precedente in Europa per quanto riguarda le garanzie dei depositi in tempo di crisi.

“La Direttiva Ue sulla garanzia dei depositi non prevede l’obbligo per un Paese e le sue autorità di assicurare la compensazione se il sistema stesso di garanzie sui depositi non è in grado di ottemperare ai propri obblighi in caso di una crisi di sistema”, si legge nella sentenza. In questo modo prevale appieno la difesa del governo islandese che sosteneva, a quanto pare a giusto titolo, di non poter pagare le conseguenze di un crac bancario come quello del 2008 mentre la crisi finanziaria sbarcava ufficialmente in Europa (clicca qui per approfondire).

Strano che la notizia non abbia avuto alcun risalto sui mass media "ufficiali", non ti sembra? In effetti se questa cosa fosse risaputa, potrebbe scatenarsi una reazione a catena con conseguenze assolutamente imprevedibili, dato che tutte le principali banche occidentali sono diventate di fatto delle "banche d'affari" che investono i soldi dei correntisti in speculazioni finanziarie. Questa sentenza potrebbe essere dirompente per il sistema capitalistico (terminale) occidentale, perchè sancisce che il popolo NON può essere responsabile in solido dei debiti di una banca, quando questa non rispetta la garanzia di solvibilità dei depositi dei propri clienti.

Torniamo Sovrani del Sistema Bancario!

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