Treni - Santantonio ( PD): tutto come previsto, pagheranno i cittadini

Dopo l’allarme dei pendolari sugli aumenti delle tariffe del trasporto ferroviario, confermato anche dai vertici di Trenitalia – Le Nord, la società che oggi gestisce tutto il trasporto ferroviario regionale in Lombardia, il PD torna a criticare la gestione della questione della mobilità da parte della Regione.

 

Gli aumenti sono stimati tra il 15 e il 35% e sono frutto principalmente, ma non solo, dei tagli del Governo alle Regioni.

 

“Tutto come previsto – attacca il consigliere regionale del PD Fabrizio Santantonio - Negli anni scorsi la politica ragionale non è stata in grado di investire a sufficienza sulle infrastrutture e sul rinnovo del parco rotabile, quando serviva uno sforzo straordinario per far diventare il trasporto pubblico locale la scelta preferita dalla maggior parte dei lombardi. Ora, con la manovra che non doveva toccare le tasche degli italiani, arriveranno tagli del 30% ai trasferimenti che, ne abbiamo la conferma, si tradurranno in aumenti di biglietti e abbonamenti. Attendiamo solo di sapere quando ci saranno, mentre sappiamo già che non avremo nuove infrastrutture né treni più affidabili e puliti, a causa dei tagli del Governo.”

 

“Nel lodigiano – continua Santantonio – è scoppiata anche la questione del trasporto pubblico su gomma, dove c’è un’azienda che fallisce, la SILA, che serviva quattro province, e che manifesta un disagio del settore destinato ad aumentare. In più c’è la velocizzazione della linea ferroviaria, che comporterà sulla Mantova Milano il taglio delle fermate a Casalpusterlengo e in altre stazioni minori. Il risultato di tutto questo non può che essere un maggior disservizio che pagheranno utenti, maggior disaffezione al trasporto pubblico locale e maggior traffico di auto sulle nostra strade”.

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