Cronache Lodigiane

La vera libertà di stampa è dire alla gente ciò che la gente non vorrebbe sentirsi dire. ( George Orwell)

Condividi

Test di intolleraze alimentari: un business di 300 milioni di euro

Cronache Lodigiane — Lodigiano: Scienze e Biotecnologie

http://www.informasalus.it/data/foto/t/test-di-intolleraze-alimentari-un-business-di-300-milioni-di-euro_2176.jpg“La vicenda del sorbitolo killer ha riportato alla cronaca la questione, mai risolta, della diffusione impropria dei test di intolleranze alimentari”. È quanto ha affermato Andrea Ghiselli, Dirigente dell’Inran, l’Isituto di Ricerca per gli alimenti e la nutrizione, in riferimento al drammatico episodio della 29enne morta dopo essersi sottoposta ad un test clinico per intolleranze alimentari.

I test di intolleraze alimentari generano spesso falsi risultati di positività e, di conseguenza, un gran numero di allergici immaginari. Dietro tali test ruota un grande business: costano da 50 a 500 euro, per un fatturato complessivo di 300 milioni di euro.

Andrea Ghiselli ha spiegato che non esiste un unico metodo per diagnosticare tutte le intolleranze: “se ve ne propongono uno onnicomprensivo, sappiate che state perdendo tempo e denaro, perché non è mai stato dimostrato che siano efficaci”. Ghiselli ha inoltre sottolineato che non esistono intolleranze senza sintomi. “Se bevo una tazza di latte e sto sempre male, allora è possbile che sia intollerante al latte. Ma se vi dicono che scoprendo le intolleranze potete dimagrire, si tratta di una truffa”.

( Fonte: www.informasalus.it)

Condividi post

Commenta il post

Condividi questa pagina Facebook Twitter Google+ Pinterest
Segui questo blog