Terna: una nuova " autostrada" dell'energia tra Lodi e Pavia

La rete elettrica tra Pavia e Lodi avra' una marcia in piu': concluse le attivita' della fase uno, dedicata all'acquisizione dei terreni per circa 80 mila metri quadrati, all'effettuazione di sondaggi geologici, alla progettazione esecutiva e all'assegnazione dei contratti per le opere civili, parte in questi giorni la fase due con l'apertura dei cantieri della linea elettrica a 380 kV "Chignolo Po-Maleo", che Terna ha programmato, per un investimento complessivo di oltre 250 milioni in linea con il Piano di Sviluppo, per rendere piu' efficiente la rete, entro il 2012, in una delle aeree nevralgiche della Lombardia, importante nodo del centro Europa. L'opera, si legge iin una nota, avra' notevoli benefici per il sistema ambientale ed elettrico dell'area:

1) Razionalizzazione della rete elettrica della provincia di Lodi: per ogni singolo km di nuova linea aerea realizzata verranno dismessi circa 3 km di vecchi elettrodotti (24 km di linee aeree a fronte di 64 km demoliti); spariranno 225 vecchi tralicci con il recupero di 80 ettari di territorio e di materiale (acciaio, alluminio, vetro, calcestruzzo) per 2.000 tonnellate;

2) Maggiore efficienza della rete con conseguente risparmio per il sistema di oltre 25 milioni di euro l'anno: 400 MW di capacita' di generazione piu' efficiente con risparmio di circa 20 milioni di euro; minori perdite sulla rete elettrica fino a 68 milioni di kWh/anno per un importo di circa 6,5 milioni di euro; 3) Maggiore qualita' e sicurezza: aumento dell'affidabilita' della rete e diminuzione della probabilita' di energia non fornita per circa 50.000 kWh/anno.
 

La realizzazione dell'opera produrra', inoltre, effetti benefici sull'economia dell'area: piu' di 100 persone occupate nei cantieri e almeno 18 nuove imprese e ditte coinvolte. La nuova linea avra' anche significativi risvolti a livello tecnologico. Il progetto prevede, infatti, l'utilizzo prevalente di sostegni tubolari "monostelo" o "a ridotto impatto ambientale", in sostituzione dei tradizionali tralicci troncopiramidali.

 

Questa nuova tipologia di traliccio permettera' di ridurre di 50 volte l'area di territorio occupata dalle linee e l'ingombro al suolo dei sostegni, passando dai 250 mq di un traliccio troncopiramidale ai 5 mq di un sostegno tubolare "monostelo". "Siamo soddisfatti di questo importante risultato - ha commentato l'Amministratore Delegato di Terna, Flavio Cattaneo. Dopo la "S. Fiorano - Robbia", tra Lombardia e Svizzera, del 2005 e "Turbigo-Rho", alle porte di Milano, del 2006, la Lombardia avra' presto un'altra autostrada dell'energia, fondamentale per una regione che ogni anno consuma il 20% del fabbisogno nazionale avendo pero' un deficit energetico di oltre il 30%.

 

Senza rete non c'e' sviluppo, in Lombardia come ovunque nel Paese. C'e' ancora molto da fare, Terna continuera' con impegno a fare la sua parte, ma serve uno sforzo comune per accelerare i processi autorizzativi. Voglio anche ricordare che questa opera sara' realizzata senza un euro di contributo pubblico". L'elettrodotto a 380 kV "Chignolo Po-Maleo" e' uno dei progetti piu' importanti di Terna in Lombardia, dove la societa' ha programmato investimenti per oltre 1 miliardo di euro - sui 7 previsti a livello nazionale - per sviluppare la rete elettrica della regione.

 

Oltre alla "Chignolo Po-Maleo", tra i progetti di sviluppo rientrano la linea a 380 kV "Trino-Lacchiarella", attualmente in autorizzazione, la razionalizzazione della rete in Valcamonica e Valtellina, i cui lavori sono in fase avanzata di realizzazione, il riassetto della rete nell'area metropolitana di Milano, per il quale sono in corso le attivita' di concertazione. ( Fonte: AGI) .

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