Telefonini green, la borsa Marie Curie a due giovani ricercatori dell'Università di Pisa

http://www.greenreport.it/_new/immagini/big/2013_04_23_17_03_50.jpgLuca Sanguinetti e Giacomo Bacci, due giovani studiosi del dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell'Università di Pisa, hanno vinto la borsa di studio del programma "Marie Curie" (promossa dall'Unione Europea), che permetterà loro di lavorare in un'istituzione straniera e dare un importante impulso alla propria carriera: due anni di ricerca all'estero. Sanguinetti, ricercatore del dipartimento dal 2012, andrà a lavorare presso l'Ecole supérieure d'électricité (Supélec) di Parigi, Bacci, post-doc dal 2008 presso il Digital Signal Processing for Communication Lab diretto dal professor Marco Luise, si trasferirà alla Princeton University negli Stati Uniti.  

Luca Sanguinetti, che ha vinto una Marie Curie biennale (2013-2015), lavorerà a Dense4Green, un progetto che, come spiega l'università di Pisa, studia di «Un nuovo concetto di Internet del futuro basato su comunicazioni radio con "celle" di piccolissime dimensioni in cui i collegamenti avvengono con potenze radio molto piccole, molto più piccole di quelle generate oggi dai cellulari e dalle stazioni radio base delle reti Gsm e Umts. In questo modo, sia il consumo di energia dei telefonini, ma soprattutto quello di tutta la rete, è nettamente inferiore agli attuali. Questa caratteristica, ancora una  volta pensata per le nuove reti di quinta generazione (5G), darebbe un contributo importante all'efficienza ed eco-sostenibilità (da qui il nome del progetto) alle comunicazioni cellulari, e contribuirebbe non poco all'abbattimento dell'inquinamento elettromagnetico nelle città».

Giacomo Bacci ha vinto una Marie Curie fellowship biennale (2012-2014) presso la prestigiosa Princeton University, che annovera 35 premi Nobel e 6 medaglie Fields tra i suoi ricercatori e alunni. La sua ricerca, Game-theoretic Resource Allocation for wireless Networks based on Distributed and Cooperative Relaying Units (Grand.Cru),è frutto della collaborazione tra l'Università di Pisa e la Princeton University e «Prevede lo studio e lo sviluppo di tecniche innovative per i futuri standard di comunicazione cellulare. In particolare si pensa di utilizzare ogni telefonino come "ripetitore" per i messaggi digitali di tutti i telefonini vicini, arrivando a una forma di cooperazione nelle comunicazioni che potrebbe essere la chiave per lo sviluppo di tecnologie super-efficienti e a banda super-larga per la quinta generazione (5G) di reti cellulari. Lo scenario di cooperazione tra i telefonini viene studiato e regolato con le tecniche di Teoria dei giochi già molto usate in economia, e che hanno portato alla definizione di nuove proprietà matematiche come gli equilibri di Nash».

Dal 1996 le Azioni Marie Curie hanno sostenuto migliaia di ricercatori di tutte le età, nazionalità e discipline al fine di sviluppare le loro carriere e realizzare le loro aspettative nel campo della ricerca. In particolare, le "Marie Curie" promuovono il trasferimento di conoscenze e abilità oltre i confini nazionali e settoriali e, soprattutto, contribuiscono al progresso della ricerca e dell'innovazione in Europa.

Fonte: www.greenreport.it

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