" Tangram" e " Lodi per Mostar ". La querelle

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Leggiamo sul «Cittadino» del 21 maggio, le dichiarazioni dell’assessore della Provincia di Lodi Mariano Peviani in merito al futuro del Centro Risorse Intercultura “ Tangram”: « Se il Tangram non sarà più gestito da “ Lodi per Mostar”, ciò non significa che non esisterà più».

Davvero l’assessore provinciale si è espresso in questi termini? Non possiamo crederlo, perché Lodi per Mostar non gestisce né ha mai gestito il Centro Risorse Intercultura, e non gestisce né ha mai gestito alcun progetto della Provincia di Lodi.

Il “ Tangram” - come è noto e come la Provincia non può non sapere - è un servizio dei Comuni e della Provincia di Lodi, gestito in collaborazione con l’Asl di Lodi, l’Ufficio Scolastico Provinciale di Lodi e le cooperative sociali “ Il Mosaico” e “ Il Pellicano”.

Lodi per Mostar ha associato, dal 2005 al 2009, il Centro Risorse Intercultura al proprio progetto “ Babele”, di rete delle scuole superiori del Lodigiano, che è finanziato dalla Regione Lombardia e cofinanziato da Lodi per Mostar stessa, dalle istituzioni scolastiche aderenti e - in piccola parte - dal Comune di Lodi. Non dalla Provincia di Lodi.

La collaborazione con il “ Tangram”, formalizzata in passato e concretizzata nella pubblicazione dei « Quaderni Interculturali», è avvenuta a titolo gratuito e grazie alla disponibilità disinteressata degli operatori del Centro. Come gratuito e disinteressato è stato il nostro riconoscimento del valore delle azioni compiute in questi anni dal “ Tangram”, con il quale abbiamo condiviso – questo sì – il progetto di una scuola capace di accogliere e dare risposta ai bisogni formativi di tutte e tutti, « senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali».

Rileviamo infine che l’assessore Peviani consiglia a chi ha espresso opinioni riguardo al “ Tangram” di contattare la Provincia di Lodi per acquisire informazioni corrette « prima di andare sui giornali». Per nostra parte non chiediamo tanto. Ci basterebbe, come cittadine e cittadini e come contribuenti, che la Provincia che ci amministra, nell’emanare comunicati, sapesse almeno a chi ha dato ( o non ha dato) in gestione i progetti di cui è titolare, e a chi ha dato ( o non ha dato) pubblico denaro.

Autore: Laura Coci " Lodi per Mostar" - Pubblicato anche sul quotidiano " Il Cittadino" nella rubrica " Lettere al Direttore"

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