" Tamara Drewe - Tradimenti all'inglese". La recensione

Una vera delizia il nuovo film di Stephen Frears. Tratto dal romanzo a fumetti di Posy Simmonds che a sua volta è tratto dal romanzo di Thomas Hardy “Via dalla pazza folla”, Tamara Drewe – Tradimenti all’inglese è una commedia nera di quelle che solo gli inglesi sanno fare: tanto humour nero, personaggi caratteristici e ben definiti, dialoghi accattivanti, una sceneggiatura vincente e un’ ambientazione che ricorda i dipinti di John Constable, dove la campagna del Dorset si perde a vista d’occhio tra le sue verdi colline e i boschi umidi di rugiada.

In un piccolo e noiosissimo paese, come lo definiscono le sue giovani abitanti, torna dopo svariati anni Tamara: un tempo sgraziata e nasona, la giovane donna è ora conturbante e sexy e si è rifatta il naso. Inutile dire che tutti cadono ai suoi piedi, in primis Nicholas Hardiment, giallista e donnaiolo incallito che tradisce in continuazione l’adorabile moglie Beth, la quale manda avanti la “Stonefield Residence”, una pensione per scrittori dove i letterati in crisi ritrovano la propria ispirazione.
Ogni personaggio ha la sua storia: dalle due teenager che desiderano aredntemente incontrare la rock star dei loro sogni allo scrittore americano segretamente innamorato di Beth, che grazie a lei riesce a finire il suo saggio su Thomas Hardy. Dal giovane Andy, ex ragazzo di Tamara, che viene scalzato da Ben, la rock star di cui sopra, a Beth, co-protagonista fondamentale, che subisce fino all’ultimo per poi trovare la forza di mettere a tacere l’insulso e fedifrago marito.
Molte le situazioni esilaranti che si vengono a creare nella fattoria in cui gli scrittori liberano la propria mente, tutte studiate per risultare gradevoli senza essere volgari. Il Nichol-ass, ad esempio, con cui Tamara appella Nicholas, è davvero una finezza anche se andrà perso con il doppiaggio.

Molto efficace la rappresentazione dell’adolescente Jody, pronta a commettere piccoli reati pur di far tornare a Ewedon il suo amato Ben Sergeant, della band Swipe.
Il film, scandito dal passare delle stagioni, racconta le vicende degli abitanti del piccolo paese del Dorset dal momento in cui Tamara vi fa ritorno. Il finale tragicomico chiude un piccolo gioiello dal sapore tipicamente british che non potrà non piacere agli amanti del cinema inglese.
Grottesco e pungente, colto e realistico, Tamara Drewe – Tradimenti all’inglese offre uno spaccato autentico della provincia inglese fatta di prati verdi, animali da fattoria, furgoncini scassati e gente semplice.
Ironico fino alla fine, il film punta tutto sulla sceneggiatura coadiuvata dalla sapiente regia di Stephen Frears. ( fonte: www.cinemalia.it)

Autore: Daria Castelfranchi

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Cedistic © 2014 -  Ospitato da Overblog