Steven Slater, lo steward eroe del nostro tempo

 

Le sue foto impazzano sul web e su Facebook ha raggiunto 137.116 fan: Steven Slater, lo steward della compagnia aerea JetBlue che lunedì si è ribellato alla maleducazione di uno dei passeggeri del volo Pittsburgh-NewYork, in poco più di 48 ore è diventato il paladino di migliaia di lavoratori sottopagati e spesso maltrattati dalla clientela.

 

L'assistente di volo, 38 anni, aveva avuto una discussione con una passeggera durante l'imbarco e la lite era poi ripresa quando, appena atterrati, questa si era alzata dal suo sedile per recuperae il bagaglio a mano senza aspettare il segnale che consente di slacciare le cinture: mentre provava ad estrarre la valigia dalla cappelliera ha colpito con la borsa Slater, che si era avvicinato per farla sedere.

 

L'assistente di volo, a quel punto, ha preteso le sue scuse e lei, per tutta risposta, l'ha insultato.

 

Esasperato dal comportamento arrogante e accecato dalla rabbia Slater ha preso il microfono di bordo e ha risposto all'insulto, ha afferrato due bottiglie di birra e, dopo aver azionato uno degli scivoli delle uscite di emergenza, si è lanciato fuori dall'aereo.

 

L'opinione pubblica newyorkese è rimasta particolarmente scottata da questa vicenda: se da una parte Slater è stato giudicato da molti un eroe per aver preteso il  rispetto che gli è dovuto come persona, dall'altro lato in molti sono rimasti sconvolti dal suo comportamento. Kate Interrante, residente a Queens, ha commentato: "Non mi importa di quanto sia stata faticosa e stressante la tua giornata. Finisci il tuo turno e vai in terapia". Per altri ancora le azioni di Slater sono segno evidente di un disturbo che l'uomo potrebbe avereP; Genevieve Schiefer, un altro cittadino di NY, ha detto: "La JetBlue dovrebbe licenziarlo.

 

E' emotivamente instabile e non gli dovrebbe essere permesso di avere rapporti con la clientela. Non ha la mia simpatia, il suo comportamente è stato semplicemente inaccettabile".

 

Slater è stato ieri rilasciato su cauzione ma continua a rischiare sette anni di reclusione in caso dovesse essere ritenuto colpevole. Appena rilasciato, durante la conferenza stampa, ha dichiarato di essere molto grato per il sostegno e la solidarietà che sta ricevendo.

 

Questa vicenda non ha dato a milioni di impiegati solo un nuovo eroe ma forse anche un po' di quel coraggio che prima mancava. ( Fonte: americaoggi.info )

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