Sondaggi, Monti sotto il 50%. Soli quattro mesi e già non piace più

Politici_Cernobbio-5.jpgMario Monti sotto quota 50%: ci sono voluti soli quattro mesi di governo per portare la maggior parte degli italiani contro il presidente del Consiglio. Secondo i dati raccolti da Renato Mannheimer (e pubblicati sul Corriere della Sera del 25 marzo 2012), solo il 44% degli italiani giudica ancora positivo il lavoro dell’attuale governo.

Tutto abbastanza logico, considerato che le riforme “lacrime e sangue” (lacrime ad esempio di chi vedrà decurtata la pensione, non quelle del ministro Elsa Fornero) colpiranno direttamente la maggior parte degli elettori.

A inizio mandato, la fiducia per Monti e i suoi ministri galleggiava tra il 50 e il 60%, e quello personale del premier veleggiava oltre il 60%.  Si sapeva già che Monti e i suoi avrebbero portato avanti una politica di austerity e sacrifici, ma evidentemente le mosse del governo sono andate oltre le aspettative (non certo rosee) degli italiani.

Forse molti davano fiducia incondizionata al “Professore”, ingenuamente convinti che Silvio Berlusconi fosse causa di tutti i mali e quindi, cacciato lui, i problemi che affliggono l’Italia sarebbero scomparsi automaticamente. Ci hanno messo pochi mesi a capire che il peggio non è ancora passato. ( Fonte: www.blitzquotidiano.it)

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