Soldi, truffe, abusi, corrruzione, e la Lega fa la morale a "Roma ladrona"!

Dal Piemonte al Veneto impazza la parentopoli leghista. E poi: mazzette e rapporti con la ‘ndrangheta La celebrata diversità del Carroccio è diventata una favola. Non fanno eccezione i ministri di Bossi che da una parte insultano Roma ladrona e poi fanno pagare a tutti noi la truffa delle quote latte.

 

Soldi, truffe, abusi all’ombra della Lega Lega ladrona? I casi di malcostume e corruzione all’ombra del Carroccio si moltiplicano, tanto che un dirigente sempre abile ad annusare l’aria che tira, come il governatore del Veneto Luca Zaia, ha ammesso l’esistenza di una questione morale dentro la Lega. “Non possiamo permetterci di essere criticati per i nostri comportamenti amministrativi”, ha dichiarato Zaia, “noi della Lega abbiamo il dovere d’essere doppiamente puliti rispetto agli altri, perché da noii cittadini si aspettano il massimo del rigore”.

 

Invece proprio dal Veneto arrivano gli ultimi casi di pulizia non proprio perfetta.Il senatore della Lega Alberto Filippi, di Vicenza, è accusato dal faccendiere Andrea Ghiotto di avere un ruolo nella maxi evasione scoperta ad Arzignano, feudo padano e distretto della concia. Una brutta storia di tasse non pagate e di controlli aggirati: le indagini, in corso, diranno se anche a suon di mazzette.

 

A Verona, Gianluigi Soardi, presidente dell’azienda del trasporto pubblico cittadino Atv (ma anche sindaco leghista di Sommacampagna),si è dimesso dopo che la polizia giudiziaria è piombata nei suoiuffici e ha sequestrato documenti contabili da cui risulterebbero spese gonfiate e ingiustificate. Qui tutti i leghisti corrotti e collusi col malaffare. ( Fonte: http://blog.libero.it/joiyce)

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