Pubblicato da oleg

Si è soliti pensare che gli scienziati non credano in Dio, e - in effetti - anche i più recenti studi dicono che la maggior parte di essi si professa atea o comunque agnostica.

Fa dunque un certo scalpore sapere - grazie a uno studio condotto da esperti dell’Università di Chicago - che addirittura 3/4 dei medici si professano profondamente religiosi.

In questo caso, però, i ricercatori statunitensi dicono che i medici non vanno considerati scienziati "a tutti gli effetti", perché si cimentano in discipline dove il valore etico e morale è molto più sentito rispetto ad altre professioni: un "dottore" ha a che fare direttamente con la 'vita' e la 'morte', con temi come l'eutanasia, l’aborto, la sessualità, che senza dubbio solleticano maggiormente la coscienza e quindi più facilmente coinvolgono l'argomento 'Dio'.

In sostanza, i medici sarebbero sospinti più degli altri scienziati a trovare un significato in più a ciò che viene dettato dalla nuda e cruda analisi genetica, biologica, molecolare, e via dicendo. 

Lo studio ha specificatamente messo in luce che il 76% dei medici crede in Dio; il 90% partecipa a funzioni religiose qualche volta all’anno; il 55% afferma che la 'fede' è addirittura in grado di influenzare la pratica medica.

Secondo l'articolo pubblicato sulle pagine del 'Journal of General Internal Medicine', l’ateismo, tipico di studiosi come fisici, chimici, matematici, ma anche evoluzionisti, è un movimento di pensiero alla cui base vi è la negazione totale dell’esistenza di un essere soprannaturale.

Lo racconta benissimo il celebre biologo Richard Dawkins. Tra i 'non credenti', però, è possibile distinguere tra atei e agnostici, in realtà una classificazionedi massima , che comprende al suo interno un'eterogeneità di "forme di (non) credo" molto più complessa.

Tra atei e non credenti nel Mondo vi sono più di 1 miliardo di persone, circa il 20% della popolazione totale.

In Italia non credenti e atei sono (solo) circa il 15% della popolazione.

 

( Fonte: milanoweb.com )

Autore: Gigro

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