Scuole non a norma: una su tre

Si tratterebbe di 12mila istituti. Lo ha denunciato il Codacons

 

Con l’avvio del nuovo anno scolastico cresce il numero di classi che superano il limite massimo, imposto per legge, di 25 alunni. “E le classi affollate spesso vengono collocate in strutture non a norma”: lo ha denunciato il Codacons secondo cui “quasi un istituto scolastico italiano su tre non è a norma”.

 

Il Codacons sostiene che dei rischi sia ben cosciente anche il Ministero dell’Università e ricerca, che disporrebbe di “un documento segreto” che enuncerebbe, regione per regione, tutte gli istituti con gravi criticità. Dal documento, realizzato a seguito di un monitoraggio disposto nel gennaio 2009 dall’intesa Stato-Regioni ed effettuato in tutte le scuole italiane, risulterebbe che gli istituti che presentano “gravi criticità”, a volte talmente gravi di potere diventare potenzialmente rischiose per la salute di studenti, insegnanti e personale scolastico, sono ben 12mila.

 

Inoltre, l’associazione Cittadinanzattiva ha denunciato che il Ministro Gelmini non ha fatto alcun cenno alla scarsa sicurezza delle scuole italiane: “Di fatto l’edilizia scolastica resta una emergenza dimenticata – ha affermato Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale della Scuola di Cittadinanzattiva – le scuole versano in uno stato pietoso”.

 

La stessa associazione ha annunciato, per il prossimo 16 settembre a Roma alla Sala del Refettorio della Camera, la presentazione del VIII Rapporto ‘Sicurezza, qualità e comfort degli edifici scolastici’.

( Fonte: inviatospeciale.com )

 

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