Santoro ha normalizzato Berlusconi

http://images.aamterranuova.it/var/terranuova/storage/images/blog/note-selvatiche/santoro-ha-normalizzato-berlusconi/489390-1-ita-IT/Santoro-ha-normalizzato-Berlusconi_article_body.pngBerlusconi, il caimano, l'uomo delle trame oscure, l'imperatore mediatico, ha organizzato uno show a casa del nemico. E le cose gli sono andate bene. È riuscito a dire tutto quello che aveva da dire, a difendersi garbatamente da tutte le accuse, a fare una bella figura di fronte al nervosismo di Santoro,  troppo arrabbiato con sé stesso per essere lucido.
La delusione è stata grossa. L'occasione di una vita sprecata in una serata rissosa e confusa, in cui l'abile conduttore e giornalista non ha saputo tenere testa al caimano. Forse è stato un errore editoriale invitare Berlusconi, che poi più che altro si è autoinvitato imponendo il set alla trasmissione. Non era una puntata come le altre, Berlusconi, a parte i suoi peones incravattati nel pubblico sembrava solo contro tutti, in un aula del processo. Aveva tutte le telecamere morbosamente appiccicate, tutti i riflettori sul fondo tinta che ne nascondeva le rughe e i difetti. Una trasmissione su di lui, contro di lui, con lui. Alla fine il caimano in queste acque paludose ci sguazza.

Mi dispiace davvero per Santoro. Troppo suscettibile, senza controllo, incapace di dare corpo e sostanza alle ragioni della verità. Ma il rischio andava conosciuto in anticipo. A parte le lucide, e forse anche troppo sofisticate argomentazioni di Travaglio, le domande, le accuse, le ricostruzioni dei giornalisti sono state fin troppo deboli. Argomenti triti e ritriti, masticati e rivomitati agevolmente dal fenomeno B. Presidente, lei si è arricchito mentre era al governo! Lei ha detto questo e ora dice quest'altro. Non sono certo i salti di logica a mettere in crisi l'ex premier e la sua lucida follia. Il conduttore non è stato capace di soffermarsi su tutte le incongruenze dell'ex premier, ha solo alzato i toni, giocando sempre in difesa, abboccando a tutte le trovate del nanerottolo di Arcore, senza concentrarsi su nulla in particolare, definendosi e qualificandosi come stalinista, come quello che ha fatto le serali. Errori di comunicazione madornali, che un condottore tv dovrebbe conoscere meglio
E pensare che gli intervenuti, come la donna imprenditrice del nord est, hanno sollevato questioni importanti, come la sovranità monetaria, o il ricatto del debito pubblico, ma a sinistra siamo troppo distratti per cogliere questi ragionamenti e interpretarli in chiave politica. Troppo conservatori, addirittura, e questo è davvero paradossale, troppo montiani...
È stata inutile l'enunciazione dei contenuti, gli affari torbidi, le trame del Berlusconi politico, affarista, uomo di stato. Alla fine vince l'immagine dell'uomo sorridente, pure un po' simpaticone, che contro ogni pronostico resta saldamente seduto sulla sedia, a parte la ridicola requisitoria contro Travaglio. Lo psiconano, che in questa trasmissione non sembrava nemmeno così basso, è riuscito a schivare i colpi, a non dare appigli, ad uscire sorridente dal confronto, mentre il conduttore Santoro sembrava senza una linea di conduzione, teso, indiavolato, rosso in viso, con la bava alla bocca. "Lei ha una buona immagine di sé stesso, ma è più importante l'immagine che gli altri hanno di noi, piuttosto che quella che abbiamo di noi stessi" ha chiosato Santoro sul finale, confessando un pregiudizio di fondo e un difetto, un tallone di Achille, una debolezza psicologica di tutta la sinistra italiana. Berlusconi ha un'immagine di sé costruita, ipertrofica, che però lo aiuta, ne determina il successo. La cosa che forse è mancata un po' a Santoro, arrabbiato forse più con sé stesso che con l'interlocutore. La convinzione è la cosa che manca da sempre alla sinistra. Così come una buona strategia di comunicazione. L'errore più grosso è stato un altro: quello di invitare Berlusconi e dargli tutto questo spazio, permettergli di sedere su quella umile sedia, come un personaggio tra gli altri, come uno di noi. Ieri sera LA7 ha normalizzato Berlusconi. La televisione è roba sua, non ce ne eravamo ancora accorti?

di Gabriele Bindi
Fonte: http://www.aamterranuova.it/Blog/Note-Selvatiche/Santoro-ha-normalizzato-Berlusconi
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