Sanità: i trucchi dei "furbetti del ticket" per avere l'esenzione

Quasi il 40 per cento dei malati ha dichiarato falsamente di avere diritto all'esenzione per il pagamento del ticket sanitario. Solo la regione Veneto ha comunicato al Ministero delle Finanze che i "furbetti del ticket", come il quotidiano "La Repubblica" li ha soprannominati, hanno evaso oltre 10 milioni di euro. Ogni anno, in Italia, sembra che alle aziende sanitarie manchino almeno un miliardo e 100 milioni di euro.

 

Il singolo ticket per la visita specialistica, che può arrivare a costare al massimo 36 euro, dovrebbe essere gratuito per due gruppi di cittadini: chi ha problemi di salute o invalidità e chi ha problemi economici. Sono gli ultimi a sfuggire al controllo delle Asl, perché a loro basta un'autocertificazione per non pagare la tassa su visite ed esami. Questi dovrebbero essere unicamente disoccupati, titolari di pensione minima o sociale, avere più 65 anni o meno di 6, o un reddito familiare inferiore a 36 mila euro circa. In Toscana, considerando unicamente chi, nell'arco di un anno, non paga la tassa a causa del reddito basso, gli ultrasettantacinquenni sono oltre il 65 per cento, i bambini sotto i 5 anni oltre il 55 per cento. Nelle altre regioni i numeri sono sensibilmente più alti e tale situazione economica non sembra credibile.

 

Per contrastare questa attività illecita, oltre ad aumentare i controlli nelle Asl locali, la Guardia di Finanza ha inviato oltre 4 mila denunce tra falsi invalidi e falsi poveri. Chi evade indebitamente il pagamento del ticket rischia una sanzione amministrativa tra i 5 e i 25 mila euro. ( Fonte: http://www.intrage.it)

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Cedistic © 2014 -  Ospitato da Overblog