" Rumors sui Gran Chef di Palazzo San Cristoforo e Broletto" di Andrea Dardi

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  • Lodi

Tam tam di corridoio in vista della gara dei gran Chef per conquistare il titolo di migliore Chef de cuisine di Palazzo San Cristoforo del 2014 e di Gran Commis di Palazzo Broletto del 2015. C'è chi sta già pensando alla ricetta da sfoggiare in quella occasione e ci sono già alcune persone che si reputano idonee a ricoprire le vesti di “reali” delle cucine lodigiane.

In particolare, nel gruppo dei Chef garde-manger, fedeli alle ricette progressiste, gira voce che il Plongeur Soldats si senta pronto a correre per ambire ad ottenere la promozione a grande Chef per la gara provinciale 2014. A dir il vero, risulta antipatico a tanti, dai semplici garzoni ai Chef de garde del suo gruppo, inoltre vi è la certezza da parte dei gourmands progressisti di perdere la tornata del 2014 giacché la Brigade de Cuisine padana e quella della Libertà se insieme fin dal primo turno risultano forti e presentano un Grand Chef di tutto rispetto, le Maitre Grands Trous

Così, le Plongeur Soldats potrebbe subire una brutta sconfitta e i suoi rivali Chef communard potrebbero toglierselo dai piedi una volta per tutte. Sarebbe così Game over.

Altro discorso per la gara delle cucine di palazzo Broletto, i garzoni estimatori delle ricette progressiste ed innovative qui si sentono più sicuri, qui l'ex garzone Saint Antoniò, che ha avuto la promozione a Sous Chef lodigiano con il successo avuto alla concurrence regionale del 2010, potrebbe avere gioco facile, è noto per le sue ricette moderate e delicate: questo potrebbe rispondere ai gusti dei golosi della città. Ma soprattutto potrebbe vincere perché la parte a lui opposta, ovvero quella degli amanti delle ricette tradizionali e conservatrici, non ha un candidato in mente per il momento, è vero che è ancora presto e mancano ancora anni, la il Forno della Libertà ha sempre presentato candidati a Gran Chef all'ultimo momento, risultando perdente. C'è però il Plongeur a capo del Forno della Libertà che vorrebbe ancora correre, nonostante l'umiliazione subita alla gara per gran Chef del Broletto del 2010. E' certo che tanti, dai semplici garzoni, ai commis de cuisine, agli chef potager e saucier del suo schieramento non ne vogliono sentire parlare.

Che cosa accadrà, on ne le sait pas! Una fatto è certo: la candidatura a Gran Chef di Saint Antonio per le cucine di palazzo Broletto deluderà moltissimo i due eterni nemici del campo delle ricette progressiste, vale a dire il Maitre della culturale culinaria e il Commis amante dell'ambiente e dell'urbanistica, entrambi oggi parte della cucina del Broletto e desiderosi di diventare Gran Chef della città.( Fonte: www.http://politicaefornelliconandreadardi.blogspot.com)

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