Ritirato dal mercato il farmaco anti-diabete Avandia

Aumenterebbe la possibilità di infarti e ictus, mentre i benefici non superano i rischi.

 

Fermata in Europa e in Italia la vendita di farmaci anti-diabete a base di rosiglitazone: l'Ema e l'Aifa ritireranno dal mercato, entro pochi mesi, Avandia, Avandamet e Avaglim della società inglese GlaxoSmithKline perché tali medicinali comporterebbero dei rischi cardiovascolari.

 

Venduti specialmente negli Stati Uniti, tali farmaci sono andati incontro a una riduzione progressiva della loro diffusione già dal 2007, quando uno studio condotto dal cardiologo americano Steven Nissen dimostrò che aumentavano le possibilità di andare incontro a infarti ed ictus.

 

L'Agenzia Europea del farmaco, in seguito a una revisione, ha concluso che al momento i benefici di rosiglitazone non superano i rischi, e che un'eventuale ripresa delle vendite sarà possibile solo quando l'azienda produttrice sarà in grado di "dimostrare" il contrario.

 

La principale preoccupazione riguarda i pazienti affetti da diabete di tipo 2, caratterizzato dall'alta concentrazione del glucosio nel sangue e una di insulinoresistenza, che potrebbero non riuscire a controllare i livelli di glucosio attraverso altri farmaci.

 

L'Ema ha inoltre sollecitato i pazienti attualmente in cura con i farmaci incriminati a non interrompere il trattamento senza averne prima parlato con il proprio medico, e a quest'ultimo ha raccomandato di sospendere le prescrizioni di medicinali contenenti Rosiglitazone.

 

La situazione è allarmante, se si pensa che, secondo gli ultimi dati presentati durante il Festival della Salute di Viareggio, in Italia i diabetici rappresentano il 6% della popolazione e sono aumentati negli ultimi anni. ( Fonte: www.milanoweb.it)

 

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