Quanto ci costa un figlio (e come risparmiare)

Purtroppo, oltre ad essere una gioia irripetibile, la nascita di un figlio è anche una voce di spesa destinata a cambiare la vostra vita. Il 35% delle uscite di una famiglia va nella cura e nella crescita dei figli. E' per questo motivo che il 19,5% delle coppie senza figli, secondo il Rapporto Cisf, indica le ragioni economiche tra quelle che hanno determinato questa scelta.

 

Ma al di là dei catastrofismi, quanto costa un figlio nel suo primo anno di vita?

 

Ci viene in soccorso l'Osservatorio Nazionale Federconsumatori, che nel 2010 ha svolto una ricerca ad hoc. La cattiva notizia è che i costi possono arrivare a sfiorare i 13mila euro, per il primo anno. Quella buona è che con il giusto livello di attenzione e l'aiuto di amici e parenti, questi costi possono scendere fino a 5800 euro all'anno. Si tratta comunque di un incremento, rispetto alla ricerca precedente (datata 2008), compreso tra il 3 e il 4%.

 

Andiamo a scoprire nel dettaglio dove vanno questi soldi. I vestiti e le calzature si prendono una buona fetta del totale, oscillando tra gli 890 e i 2359 euro. Il risparmio, in questo caso, è garantito dalle catene di grandi magazzini low cost, che consentono un notevole abbattimento dei costi a fronte di una qualità di tagli e tessuti più che soddisfacente.

 

Ecco un'altra bella voce di costi, sicuramente la più variegata: gli accessori. Dalla carrozzina al fasciatoio, passando per il seggiolino dell'auto e il seggiolone della pappa, senza dimenticare culla, lettino box, e passeggino. In tutto, c'è il rischio di arrivare a quota 3500 euro di spese. Una botta che può essere ammortizzata ereditando o prendendo in prestito qualche accessorio da coppie di amici che non ne hanno più bisogno. Un'altra soluzione sono i cosiddetti tris, carrozzine che regolate in un certo modo possono fungere anche da passeggino e ovetto. Un'altra scelta valida, se si possiede occhio e tempo libero, è fare una ricerca sul mercato dell'usato.

 

Anche con spese mediche e visite sanitarie non si scherza. Tra pediatra, farmaci e gli immancabili pannolini, si può arrivare a 3700 euro. Si tratta di un capitolo sul quale è bene non cercare di risparmiare troppo, anche se una buona soluzione può essere rivolgersi al pediatra della Asl dove nasce il bambino: in questo caso le sue visite sono gratuite.

 

L'alimentazione: tra latte, pappe e biscotti, anche qui tocca essere pronti a mettere mano ai risparmi. Perché i biscotti, da soli, ci faranno spendere quasi 200 euro. Ma sono soprattutto i fondamentali omogeneizzati, le pappe e il latte a costare tra i 1300 e i 3150 euro nel primo anno di vita del bebè.

 

Infine, babysitter e asilo nido. Il nido può costare ai neogenitori fino a 700 euro al mese, mentre una persona che si prende cura del bimbo quando mamma e papà sono fuori casa guadagna tra i 7,50 e i 9 euro all'ora.

 

Insomma, anche se non è il caso di lasciarsi scoraggiare, meglio concedersi gli ultimi sfizi, almeno per qualche anno, nei mesi precedenti alla nascita del bambino. ( Fonte: http://www.finanzaviva.it)

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