Protesi al seno: allarme per il rischio di tumore

http://cdn.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/08/protesi-al-seno.jpgIl rischio è quello di poter sviluppare tumori. Per questo, in Francia 30.000 donne che hanno avuto impiantata una protesi al seno di tipo Pip sono state richiamate dalle autorità sanitarie per rimuovere le protesi incriminate che, benché fuori dal mercato da circa due anni, fanno paura pure in Italia. Sarebbero infatti circa 4-5 mila le donne che nel nostro Paese hanno una protesi di questo tipo.
E se in Francia l'allarme cresce – le donne interessate dovranno rimuovere le protesi prima del fine settimana – il ministro della Salute Renato Balduzzi, alla luce dei fatti, ha convocato d'urgenza il Consiglio superiore di sanità per un parere. La riunione si terrà domani. Le protesi, fabbricate dal 2001 dall'azienda francese Poly implant prothese (Pip) ed oggi fuori dal mercato, sono finite sotto accusa poiché fabbricate con silicone diverso da quello dichiarato alle autorità sanitarie e destinato invece ad usi industriali. Possono perciò lacerarsi provocando infiammazioni o forme tumorali.
«Secondo una stima generale – spiega il chirurgo plastico Giulio Basoccu, della Sapienza di Roma – le protesi Pip arrivate e utilizzate in Italia sono all'incirca il 10-15% di quelle prodotte e utilizzate in Francia. Dunque, si stima che le Pip impiantate a donne in Italia siano circa 4-5.000». Ma olte pazienti italiane potrebbero non essere a conoscenza del tipo di protesi che è stata loro impiantata. ( Fonte: www.gazzettadelsud.it)
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