Poste Italiane: " Sei incinta? Allora ti tagliamo lo stipendio" di Hank Aleno

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

http://ts3.mm.bing.net/images/thumbnail.aspx?q=5045363159728722&id=67db96e675863c15dbefac79da8f67fdDa oggi l'assenza dal lavoro per maternità è equiparata a quella per malattia.

E' quanto emerge da un accordo sottoscritto dalle Poste Italiane e quattro organizzazioni sindacali ( UilPoste, Failp-Cisal, ConfsalCom e UglCom) che prevede un taglio di 140 euro di bonus alle future mamme che si assentano dal proprio posto di lavoro per portare a termine la gravidanza. Un colpo magistrale reso possibile dal “ solito passaggio formale” e di cui non occorre stupirsi più di tanto considerato ormai l'appoggio incondizionato delle forze sindacali e della “ sinistra che fu” alle sciagurate cure del Dr. Monti.

E pensare che solo qualche anno fa le Poste Italiane avevano ricevuto il “Bollino Rosa S.O.N.O. – Stesse Opportunità Nuove Opportunità”, promosso dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale.

L'immediata protesta scritta di Cgil e Cisl inviata alla Ministra Crudelia Demon Fornero e firmata da Barbara Apuzzo (Coordinamento nazionale Donne Slc Cgil) e da Caterina Gaggio (Coordinamento nazionale Donne Sip Cisl), spegne ogni residua fiammella di speranza a chi ancora crede nella forza contrattuale dell'attuale dirigenza sindacale.

Nella lettera , infatti, non si chiede alla Fornero di rendere nullo l'ignobile accordo ma “di revocare l’immeritato riconoscimento e di voler considerare la gravità dell’atto compiuto in termini di ‘cattivo esempio’ per quelle aziende che, pur non essendo paragonabili per storia, dimensioni e risorse a Poste Italiane, contribuiscono ogni giorno ad una reale valorizzazione delle politiche di Pari Opportunità”.

Siamo alle comiche finali

Autore: Hank Aleno

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