" Perché aderiamo a ValigiaLeaks " di Federica Colonna

http://www.ilfuturista.it/images/stories/APULIA/postit.jpgNon è solo una questione di buona o cattiva informazione: la possibilità di fare e di pubblicare le intercettazioni, nel contesto attuale, è un fatto vitale per la democrazia italiana. Per una ragione semplice:

negarle significherebbe non solo mantenere un sistema politico fondato sulla poca chiarezza delle peggiori lobby, ma anche opporsi alla cultura contemporanea, basata sulla condivisione e sulla connessione. Ecco il motivo per cui, allora, è naturale aderire alla protesta dei post - it. Perché lo spirito contemporaneo è fondato sulla rete, è, il nostro, il mondo dei link, è, anzi, deve essere, la nostra la politica della partecipazione, dell'apertura, della trasparenza. La Google Politics.

Repubblica.it, Valigia Blu, Articolo 21, ma anche Generazione Italia, il futurista, l'ampia galassia di chi aderisce alla protesta è unita intorno a una precisa idea di politica e di giornalismo. Politica è partecipazione. Non è più ammissibile l'oscurità, nel tempo di WikiLeaks non è più accettabile la cultura del segreto. Lo dimostrano le azioni di protesta verso l'ultimo tentativo di intralciare i giudici e zittire la stampa.

 

Le tante foto on line, l'iniziativa ValigiaLeaks, promossa da Arianna Ciccone per pubblicare, senza filtro, tutte le notizie sulla P4 a sfondo politico, sono il sintomo che davvero il vento è cambiato. Non sul web, o nella comunità virtuale, come i detrattori del tempo nuovo vorrebbero suggerire, ma anche per effetto e grazie al web, nel mondo fisico, nelle città, nelle viscere del paese.

L'Italia futura nasce sulla cultura dei link, per questo i vecchi dinosauri della politica, i Bisignani di turno, saranno spazzati via dalla cultura digitale. Alla quale non si possono mettere freni. Nè, tantomeno, bavagli. ( Fonte: www.ilfuturista.it)

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