Per restare giovani? Tè rosso africano

Restare giovani, magari "eternamente", è il sogno di tutti, ed ogni tanto qualcuno tenta di vendere patetici palliativi come creme, lozioni e pillole che dovrebbero mantenere la pelle tonica e preservarla delle rughe, ma niente funziona meglio dei prodotti naturali, senza additivi chimici, che non possono provocare (con l'eccezione di "intolleranze") effetti collaterali.

 

Uno di questi è sicuramente il tè rosso africano, estratto dal rooibos, in inglese red bush, una pianta che cresce esclusivamente nella regione del Cederberg, in Sud Africa, appartenente alla famiglia delle leguminose, le cui foglie sono usate per preparare, dopo essere state tritate, fatte fermentare e asciugare, un'infusione da bere.

 

La bevanda sudafricana, di colore è rosso brunastro, è molto simile agli altri tè, ma senza eccitanti come caffeina, "povero" di tannini (rispetto al tè nero fermentato o alle foglie di tè verde non fermentato) e con il beneficio di una ricca varietà di flavonoidi ed altre molte sostanze antiossidanti (come aspalatina e notofagina) e minerali, tra le quali magnesio, calcio, fosforo, ferro e vitamina C.

 

Il suo gusto ricorda i sapori della nocciola e della malva, naturalmente "dolce", anche senza l'aggiunta di zucchero; gli africani usano berlo aggiungendo un po' di latte.

 

Già in passato la sua efficacia era stata testata in vitro, ma i ricercatori italiani dell'Istituto nazionale per gli alimenti e la nutrizione lo hanno sperimentato direttamente sull'uomo.

 

Il test è stato svolto su 15 volontari, tutti sani, non-fumatori e normo-peso, che sono stati suddivisi in 3 gruppi. Il primo ha bevuto acqua, il secondo tè rosso roobois non fermentato e il terzo la stessa quantità di tè rosso fermentato.

 

Gli scienziati hanno prelevato il sangue ai volontari prima della somministrazione della bevanda, mezz'ora dopo e poi 1 ora, 2 e 5 ore dopo. Gli stessi esperimenti sono stati ripetuti poi ogni 2 settimane, somministrando a rotazione tutte e 3 le bevande ai 3 gruppi.

 

I risultati hanno dimostrato un progressivo aumento delle difese antiossidanti plasmatiche che suggerisce che bere ogni giorno il tè rosso rooibos protegge dalla comparsa di radicali liberi in eccesso, che danneggiano le strutture cellulari.

 

Nel caso vogliamo ricordare che esiste anche una varietà di tè rooibos "verde", che ha una maggiore capacità antiossidante rispetto al rooibos "fermentato". ( Fonte: www.milanoweb.com)

 

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