Per Milano overdose di traffico

"La 3° e più grave di queste piaghe … è il traffico!" Recitava una divertente gag tratta dal film, "Johnny Stecchino", interpretato da Roberto Benigni. Stava parlando di Palermo ma la frase (fraintendimento scenico a parte) si adatterebbe benissimo a tante città italiane tra le quali anche la "nostra" Milano.

Soprattutto in questi giorni, quando l’approssimarsi della festività natalizia "carica" la circolazione con eventi, shopping e, le oramai immancabili, cene pre-natalizie… Così alcune strade della città diventano impraticabili per gli automobilisti ma in alcuni casi difficili da attraversare anche con le due-ruote o addirittura a piedi, tanta è la confusione che regna su di esse.

In molti casi tale eventualità è favorita dalla pessima abitudine del parcheggio in doppia fila ("ma solo per una veloce commissione…" - si scusa il conducente "tipo", a volte anche "spazientito" per la strombazzata che gli viene dedicata) intanto si creano code interminabili dato l’effetto "tappo" del veicolo fermo sulla corsia di marcia.

Un problema così evidente e pesante per il traffico cittadino, già al punto massimo di sopportazione, che i vigili erano ricorsi al cosiddetto sistema a strascico (leggi l'articolo qui) per multare con facilità ed economicità le targhe che occupano la corsia destinata alla circolazione.

Appunto… dove sono finite?

Ci sarebbero poi le telecamere fisse, che pure, in qualche modo, cercano di salvaguardare il flusso delle auto fungendo da deterrente per i comportamenti irrispettosi del Codice, ma per una "strana" combinazione succede, tanto per fare un esempio, che la restrizione di transito di via Tenca sia assistita da un impianto "spento" mentre la limitazione di transito di via Meravigli non sia vigilata che da cartelli "passivi" e, quindi, regolarmente ignorati! Fare uno swapping?

E così la nostra città guadagna la "palma" del centro urbano con la maggior percentuale di strade intasate, il 29,8%, contro il "solo" 27,6% della Capitale e il 27,5% della tanto “vituperata” situazione delle strade napoletane, secondo l’Osservatorio Tom Tom, che ha consluso una ricerca sui flussi del traffico, analizzando per 1 anno i dati della viabilità sulle strade urbane.

E ben 3 tra le strade più "flagellate" dagli ingorghi sono meneghine: viale Lunigiana, nella circonvallazione nord di Milano, al 4° posto, via Porpora, zona Stazione centrale, al 5° posto, e la centrale via Pontaccio (zona Brera), che pur dovrebbe beneficiare della "chiusura al traffico" delle non catalitiche, in 6° posizione.

Il fatto che siano precedute, sul podio, dalla circonvallazione di Palermo e da via Francesco Cigna nel cuore di Torino, può servire da (magrissima) consolazione...? ( Fonte: www.milanoweb.com)

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