Per Maroni il governo è già morto

http://www.ilfuturista.it/images/resized/images/stories/politica4/small_110607-114445_to070611pol_00258_200_200.jpgÈ palese che quando un governo, soprattutto se occidentale, scricchiola sulla politica estera è praticamente alla fine. L'affondo di oggi sulle scelte italiane oltre confine è, tanto per cambiare, firmato Lega nord. Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, è stato chiaro: i rubinetti del Tesoro per bombardare la Libia vanno chiusi. Ovviamente non parliamo di una spinta pacifista, come settimane addietro ha spiegato Mario Borghezio, ma di egoismo. Perché, secondo il responsabile del Viminale, le bombe hanno la diretta conseguenza degli sbarchi dei profughi in Italia e comportano costi finanziari troppo alti.

Ma quella di Maroni è una dichiarazione più significativa e non nasconde il suo personale convincimento sullo stato di salute del governo Berlusconi, anche se non condiviso dall'intero Carroccio. Ritiene, difatti, che «bisogna mettere fine alla guerra in Libia solo con un nuovo Governo, qualunque esso sia». Il ministro dell'Interno si prepara alle battute finali del suo esecutivo: «Non ho la sfera di cristallo per sapere se il governo cade, tra un mese, tra un anno o due». ( Fonte: www.ilfuturista.it)

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