Patrimonio storico in pericolo? Prossima Lodi si mobilita per la cultura e si rivolge al Ministero e alla Giunta Guerini

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http://img.fotocommunity.com/images/Soggetti/Architetture/Lodi-Tempio-dellIncoronata-a23617347.jpgLa tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale deve costituire un elemento fondamentale dell'azione amministrativa del Comune di Lodi e per questo non possiamo continuare ad abbandonare al proprio destino gli edifici che hanno fatto la storia, anche recente, della nostra città.

Prossima Lodi si mobilita in difesa di Villa Bianchi, uno dei più importanti esempi di architettura razionalista presente sul territorio, da troppi anni in condizioni di degrado e che oggi è sotto la minaccia di un intervento edilizio che rischia di cancellare definitivamente le caratteristiche dell'edificio e del giardino.

Già molti cittadini ed autorevoli organismi ed associazioni culturali - da Italia Nostra alla Consulta Regionale degli architetti della Lombardia, dal Touring Club Italiano all'Istituto Nazionale di Urbanistica - hanno più volte lanciato appelli in difesa di questa architettura del Movimento Moderno. Appelli che sono finora rimasti inascoltati da tutti gli enti competenti, locali e centrali.

"Nei prossimi giorni, - dichiara Giorgio Daccò del Partito Democratico - in qualità di consigliere comunale presenterò una richiesta formale, con una istanza di verifica dell'interesse culturale, ai sensi dell'art. 12 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, rivolgendomi alle sedi opportune: Ministero per i beni e le attività culturali, Direzione regionale per i beni culturali paesaggistici della Lombardia e Soprintendenza”.

Contemporaneamente ed in attesa del termine dell'istruttoria - che è certo e fissato per legge – Prossima Lodi chiede alla Giunta Guerini un impegno concreto sulla vicenda al fine di garantire un interesse pubblico reale: la piena tutela e valorizzazione di un patrimonio architettonico culturale che appartiene alla storia dell’intera comunità lodigiana. Esistono strade percorribile anche applicando le attuali norme del PGT, per recuperare l’edificio senza nulla togliere all’operatore privato. Finalmente, dopo anni di grave abbandono, oggi c'è un interlocutore unico con cui confrontarsi e che ha dichiarato la sua disponibilità ad intervenire. E' quindi nell'interesse dell'intera città trovare una soluzione capace di garantire la piena sostenibilità del progetto sotto tutti i profili, con criteri appropriati e rispondenti ai valori culturali presenti.

 

Nel frattempo, oltre ad invitare tutti i lodigiani che hanno cuore le sorti della cultura materiale e storica della città a sottoscrivere l’appello on-line (http://www.petizionionline.it/petizione/salviamo-e-tuteliamo-villa-bianchi-a-lodi/7804),  Prossima Lodi ha anche lanciato un SOS a Do.Co.Mo.Mo., l'associazione internazionale per la documentazione e la conservazione degli edifici e dei complessi urbani del Movimento Moderno.
 
Il gruppo di Prossima Lodi nel Partito Democratico
 

Per info, Michele Merola: 348563834

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