Ostuni: una laurea e nessun lavoro, si suicida lanciandosi dal treno in corsa

Una laurea in Economia e commercio e un passato recente come operatore di un call center. Poi invano la ricerca di un nuovo lavoro, sino all'atto estremo dettato dalla disperazione.

Un uomo di 38 anni si è così tolto la vita, nelle vicinanze della stazione di Ostuni (Brindisi), lanciandosi dal finestrino di un treno in corsa, l'Espresso 925 Bolzano-Lecce. Ricoverato all'ospedale di Ostuni, il 38enne è morto subito dopo a causa delle gravi ferite riportate.
 
A quanto si è appreso, alla base del tragedia ci sarebbe ancora una volta il dramma della disoccupazione, dal momento che l'uomo, secondo quanto riferito dalla polizia, pare avesse perso di recente il posto di lavoro. E risale ad appena due settimane fa un episodio analogo verificatosi sempre nella stazione ferroviaria di Ostuni, dove un 47enne elettricista del leccese si era suicidato lanciandosi sotto le rotaie di un treno Intercity, a causa dello sconforto provocatogli dalla separazione dalla moglie.

L'ultimo suicida, stando alle testimonianze fornite da parenti e amici, aveva cercato disperatamente lavoro e aveva partecipato a diversi concorsi, con esito però negativo. Negli ultimi giorni era stato ospite di alcuni parenti a Milano, molto probabilmente per fare ulteriori tentativi di trovare un impiego.

La disperazione ha generato la tragedia. Un passeggero dello stesso treno, che aveva fatto il viaggio seduto accanto al 38enne, ha assistito all'improvviso gesto dell'uomo, tentando di afferrarlo dalle gambe, mentre si lanciava dal finestrino. Non ci è riuscito e il disoccupato ha così posto fine al suo dolore. ( Fonte: www.newnotizie.it)

Autore: Raffaele Emiliano
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