"Ore d'Adda", il fiume diventa sempre più una risorsa

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Valorizzare sempre più l'Adda come risorsa ricreativa e di socializzazione per il tempo libero, migliorando l'accoglienza dei luoghi e potenziando la dotazione dei servizi pubblici e privati a disposizione di chi intende trascorrere anche solo poche ore nei pressi del fiume. E' questo, in sintesi, l'obiettivo del progetto Ore d'Adda, promosso dal Comune di Lodi in attuazione del Piano Territoriale degli Orari della Città e finanziato dalla Regione Lombardia con un contributo di 84.000 euro a valere sul bando per le politiche temporali urbane (legge regionale 28/2004).

Messo a punto in collaborazione tra gli assessorati comunali a cultura, turismo, sport, urbanistica e pari opportunità, con il coordinamento dell'Ufficio Tempi, il progetto punta in particolare a rivitalizzare il sistema spondale del fiume Adda nel suo tratto urbano, come fattore che può contribuire a migliorare la qualità della vita in città, sia nei confronti di chi vi risiede che di quanti ne sono temporaneamente ospiti, in coerenza con l'obiettivo generale del Piano Territoriale degli Orar di riqualificare gli spazi pubblici per migliorare l'accoglienza e l'accessibilità della città vissuta nelle pratiche quotidiane.

 

"Rivitalizzare un'area urbana, prestando anche attenzione ai tempi di vita delle persone che vivono la città (anche in modo transitorio o temporaneo per motivi diversi: lavoro, studio, turismo), è difficile - osserva il vice sindaco e assessore alle politiche temporali, Giuliana Cominetti ( nella foto) - e richiede la sinergia e l'accordo di soggetti diversi. Così, per realizzare il progetto Ore d'Adda sarà fondamentale la collaborazione di enti, istituzioni e di chi in generale già opera, come attore economico o come volontariato o associazione, in relazione alla vitalità del lungo fiume".

 

A tale proposito, sono previsti a breve incontri con i soggetti interessati. I campi di intervento del progetto saranno essenzialmente due e riguarderanno l'elaborazione di un calendario di eventi sull'Adda ed un programma di interventi per migliorare e incrementare i servizi di accoglienza sull'Adda. Per quanto riguarda il primo ambito, il progetto punta a: promuovere e coordinare il calendario di eventi e manifestazioni sull'Adda; evitare la sovrapposizione di calendario di eventi in città e sull'Adda; promuovere "per tempo" nel sistema economico e turistico l'attrattività del fiume Adda a Lodi; rendere disponibile alla città e ai tour operator un calendario degli eventi sul fiume Adda; valorizzare e promuovere la vivibilità di qualità del tratto urbano del fiume Adda a Lodi; collocare le attrattività di Lodi in calendari di manifestazioni di richiamo; incrementare la presenza turistica.

In riferimento ai servizi di accoglienza sull'Adda, ci si propone di: armonizzare gli orari e i calendari di apertura dei servizi, delle attività commerciali e dei pubblici esercizi con la presenza di visitatori; favorire l'apertura di servizi e pubblici esercizi in fasce orarie atipiche; favorire l'attrattività turistica; risparmiare tempo per chi intende pernottare a Lodi; migliorare la fruizione congiunta della città tra cento storico e rive dell'Adda; promuovere e valorizzare l'Adda e una sua vivibilità di qualità; migliorare la qualità dei pubblici esercizi per le famiglie con figli; informare sul patrimonio culturale e naturale della città di Lodi; conciliare le esigenze di vita sociale con i ritmi dei bambini e di coloro che se ne prendono cura; coinvolgere e responsabilizzare l'imprenditoria locale verso sinergie con attività culturali e di intrattenimento.( Fonte: Sito Comune di Lodi)

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