Novartis, dati truccati per provare l’efficacia di un farmaco?

http://www.valori.it/immagini_articoli/201309/diovan_novartis.jpgLe autorità giapponesi si preparano a perquisire i locali della filiale locale del colosso farmaceutico Novartis. Un panel di esperti del ministero nipponico della Salute ha infatti concluso che la compagnia avrebbe delle responsabilità in merito ad una presunta manipolazione di dati medici. Si tratta di informazioni contenute in una serie di studi universitari, che sarebbero state modificate al fine di provare l’efficacia di un medicinale prodotto dal gruppo, come raccontato da Valori ad agosto scorso.

Secondo quanto pubblicato dal giornale Asahi Shimbun, il panel avrebbe anche invitato il governo ad adottare misure forti nei confronti di Novartis. Per questo, il ministero della Salute avrebbe già avviato le procedure per condurre un’indagine approfondita. Anche perché due università giapponesi - la Scuola di medicina di Jikei e l’università di Kyoto - hanno rivelato di aver riscontrato risultati clinici falsi che avrebbero avuto l’obiettivo di dimostrare che il farmaco Diovan, contro l’ipertensione arteriosa, fosse efficace anche contro l’angina pectoris. 

Ad effettuare fisicamente le manipolazioni sarebbe stato un “affiliato” del colosso farmaceutico che, senza rivelare i propri legami con la casa svizzera, sarebbe intervenuto modificando i risultati degli studi. 

Il medicinale è uno dei più diffusi in Giappone, e genera per Novartis profitti annuali per 830 milioni di euro, grazie all’omologazione all’uso in oltre 100 Paesi. 

La casa farmaceutica ha fatto sapere ieri, direttamente attraverso il suo numero uno David Epstein, di voler collaborare con il ministero. 

Fonte: www.valori.it
Andrea Barolini    @ barolini@valori.it
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