" Non é facile parlare di decrescita quando…" di Mirko Omiccioli

http://www.decrescita.com/news/wp-content/themes/lifestyle/thumb.php?src=http://www.decrescita.com/news/wp-content/uploads/2012/04/gran.jpg&h=240&w=670&zc=1&q=100Non è facile parlare di decrescita quando tutti dicono che per uscire dalla crisi occorre crescere, non capendo che la soluzione da cercare è molto più radicale. Rischi concretamente di far la figura di quello che non ha un cavolo da fare tutto il giorno e vuol fare bella figura scrivendo belle cose.
Se sei fra quelli che hanno un lavoro fisso, magari ti devi sorbire chilometri di auto tutti i giorni, cosicché quando arrivi a casa la sera sei stanco norto e a malapena riesci a fare due chiacchiere con i tuoi cari, sparecchiare e a nanna. Per non parlare del ricatto che stanno subendo attualmente tutti i lavoratori, con la solita scusa che “fortuna che ce l’hai un lavoro!”, così finisci per lavorare il doppio per gli stessi soldi di prima.
Quando arriva il weekend vorresti sistemare un po’ il giardino, aggiustare quella mensola rotta o il lampadario che dondola, ma rinvii al successivo weekend “ad libitum” perché sei davvero cotto e riesci a malapena a fare le pulizie a casa. Non è facile parlare di decrescita quando devi sempre fare le cose di corsa, per esempio devi fare la spesa ed avendo i minuti contati vai al supermercato e compri le prime cose che ti capitano a tiro, magari senza aver fatto una lista e senza nemmeno fermarti un attimo a vedere che cosa ti conviene davvero di più, in termini di costo e quantità, con la scusa che “la prossima volta farò con più calma”, spendendo così denaro in più e sprecando allegramente.
La cosa che personalmente mi da fastidio e dispiacere è accorgermi che ultimamente ho girato così poco per il vicinato da accorgermi dopo mesi che sul retro di casa era stato ammassato un mucchio di rami e fogliame dagli operai del Comune. Sembra una banalità, ma vuol dire che negli ultimi periodi si è stati a casa quasi solo per mangiare e dormire. Me ne sono reso conto quando l’altra sera sono uscito a zonzo con un vicino a discutere di spese di pulitura giardino, rendendomi conto che quasi non riconoscevo più il quartiere dove vivo. Tutto ciò va ovviamente contro i principi che sempre propugno. E la cosa me le fa girare parecchio.
Perché questo sfogo?
Semplicemente per far capire che non vivo sulla luna, non sono un benestante che si diletta di discussioni sulla decrescita giusto per fare lo snob, ma ritengo che sia la sola strada attualmente praticabile per dare una svolta alla condizione attuale, preferendo quando possibile esempi semplici e concreti, lasciando le dissertazioni più elaborate a chi è più preparato di me ed ha le armi per farle.
Fonte: http://www.decrescita.com/news/?p=2329

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