New Scientist, il trapianto di laringe al primo posto delle scoperte del 2011

http://www.mediks.com.mx/saludyvida/images/fotos/laringe.jpgIl 2011 è stato l’anno che ha visto il primo trapianto combinato di laringe, trachea e tiroide, nonché della scoperta di come annullare i danni dell’Alzheimer sul nostro cervello con stimolazione elettrica profonda e delle zanzare anti-dengue. Complessivamente sono 10 i nuovi trattamenti che riguardano la salute da ricordare, secondo la classifica della rivista 'New Scientist’.
Nella top ten delle nuove terapie per le malattie, il primo posto spetta al pionieristico trapianto combinato di laringe, tiroide e trachea, che ha ridato la voce a una donna di 52 anni a soli 13 giorni dall’intervento, effettuato in California. Segue il nuovo trattamento preventivo del tumore del colon retto con un’aspirina al giorno, utile per chi ha il rischio per via ereditaria di sviluppare quel tipo di cancro e anche per chi ha una storia familiare di tumori.
Altro evento degno di nota, secondo il New Scientist, è stato l’aver svelato i meccanismi che si celano dietro il piacere sessuale e che c'è un nuovo tipo di coscienza che può portare a nuovi trattamenti del dolore. Poi si è visto che i sintomi di patologie come il diabete, il Parkinson e l’obesità possono essere ridotti 'rimpiazzandò i batteri dell’intestino.
Al quinto posto c'è la metilazione, modificazione epigenetica del dna. Nei topi si è osservato che gli effetti di cattive abitudini, come una dieta povera o l’abbandono dei genitori, possono portare a depressione e schizofrenia due generazioni dopo, trasmettendo geneticamente queste modificazioni. È probabile che lo stesso avvenga negli uomini.
Tra le altre terapie interessanti c'è quella che ha consentito il recupero della vista, o meglio del senso della luce e del buio, in topi ciechi dopo aver inserito nella retina il gene di un’alga. Le sperimentazioni sugli uomini inizieranno tra 2 anni.
Al settimo posto c'è la scoperta di 5 mutazioni che possono rendere l’influenza aviaria letale. Finora non è diventata una pandemia perchè non può trasmettersi tra gli uomini, ma l'Erasmus medical center di Rotterdam ha individuato 5 mutazioni in due geni che possono far diffondere il virus tra i mammiferi in laboratorio. Non meno importante è, secondo il New Scientist, quanto fatto dai ricercatori dell’università giapponese di Yokohama, che per la prima volta, nei topi, sono riusciti a far crescere dello sperma vitale fuori dai testicoli. Se si riuscisse a ripetere con gli uomini, si aprirebbero le porte a nuovi trattamenti per l’infertilità. Gli ultimi due posti nella classifica vanno al rilascio in Autralia di 300mila zanzare anti-dengue, vettrici di un batterio che limita la loro capacità di diffusione della malattia e all’aver annullato i danni dell’Alzheimer con scosse nei tessuti cerebrali tramite impulsi elettrici con elettrodi impiantati. ( Fonte: www.gazzettadiparma.it)

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