" Napoli. L'allarme dei pediatri: aumentano le malattie respiratorie dei bimbi " di Manuela Correra

http://consumatori.myblog.it/media/00/02/1567212792.jpgDati ufficiali che attestino un aumento di patologie a Napoli a causa dell'emergenza rifiuti, ad oggi, non ve ne sono. Ma un primo campanello d'allarme arriva dalla rete dei pediatri: nell'ultimo mese, da quando cioè la situazione dei rifiuti abbandonati per le strade si è aggravata, affermano i medici, si è registrato un aumento del 10-20% delle patologie respiratorie tra i bambini. E la causa, è l'allarme lanciato dagli specialisti, è da ricercarsi nei roghi di immondizia che, fortemente tossici, continuano ad essere segnalati anche in queste ore.

«Da circa un anno – spiega il presidente della Federazione italiana pediatri (Fimp) Giuseppe Mele – la rete dei pediatri a Napoli ha avviato un monitoraggio per verificare l'eventuale aumento di patologie pediatriche in relazione alla questione rifiuti». Sotto i riflettori degli specialisti, vi sono innanzitutto le patologie di tipo oncologico: «Per questo tipo di patologie, così come per quelle gastrointestinali – precisa Mele – non è stato riscontrato un aumento significativo dell'incidenza rispetto al resto del territorio nazionale». I dati cambiano, invece, per quanto riguarda le malattie respiratorie: «Nell'ultimo periodo si è riscontrato – sottolinea – un aumento percentuale significativo di disturbi quali asma, tossi, faringiti e bronchiti asmatiche nei bambini, soprattutto in quelli più "predisposti come, ad esempio, i bambini allergici». Un aumento dell'incidenza delle patologie respiratorie le cui causa non è, ovviamente, imputabile al freddo della stagione invernale: «La causa – avverte Mele – è da ricercarsi nei roghi di rifiuti che continuano a verificarsi e che sono molto tossici per le sostanze, come la diossina, che vengono prodotte a seguito della combustione della plastica».

I primi a pagare le conseguenze dell'emergenza rifiuti a Napoli sono, dunque, i bambini. E nell'attesa che la situazione torni, si spera, alla normalità, dai pediatri arriva un consiglio: «Ovviamente, è fondamentale tenere i bambini lontani dai roghi di immondizia ed è importante, soprattutto in questa situazione – sottolinea Mele – cercare di portarli a mare il più possibile». ( Fonte: www.gazzettadelsud.it)

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Cedistic © 2014 -  Ospitato da Overblog