Monti fischiato dai terremotati

http://db2.stb01.s-msn.com/i/F5/43BFB4616EC660C797C593658.jpgIl presidente del Consiglio, Mario Monti, è giunto a Sant'Agostino, paese del Ferrarese che ha pagato il maggior tributo di vittime nel sisma che ha sconvolto l'Emilia sabato notte. Nel corso della sua visita, il premier incontrerà, oltre ai sindaci della zona, anche i familiari dei lavoratori scomparsi mentre lavoravano in alcuni stabilimenti della zona: Gerardo Cesaro, Leonardo Ansaloni e Nicola Cavicchi, oltre a Tarik Naouch, scomparso in una ditta di Bondeno, sempre nel Ferrarese. Al suo arrivo, accompagnato dal presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, dal questore di Ferrara, Luigi Mauriello e dal numero uno della Protezione Civile, Franco Gabrielli, il premier si è intrattenuto con il sindaco di Sant'Agostino, Fabrizio Toselli, davanti al municipio completamente sventrato dal terremoto. Ad accogliere il presidente del Consiglio anche il sindaco di Cento, Piero Lodi, il sindaco di Mirabello, Angela Poltronieri, il sindaco di Bondeno, Alan Fabbri e quello di Vigarano Mainarda, Barbara Paron. "Fra poche ore a Roma, nel Consiglio dei Ministri, dichiareremo lo stato di emergenza" per le zone colpite dal sisma di sabato scorso. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Monti, al termine di un incontro con le istituzioni locali a S.Agostino, paese che ha pagato il maggior tributo di vittime.

MONTI A SANT'AGOSTINO, ALCUNE CONTESTAZIONI
Il presidente del Consiglio, Mario Monti, è arrivato verso le nove a Sant'Agostino, il paese del Ferrarese che ha pagato il maggior tributo di vittime nel sisma di sabato notte. Al suo arrivo, il premier è stato contestato da alcuni cittadini, non più di una decina, che lo hanno accolto gridando: "Vergogna, ladri, potevi stare a casa". La protesta, hanno spiegato alcune donne, è legata alle alte tasse, a partire dall'Imu. Al suo arrivo a Sant'Agostino, insieme al presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, al capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, e al questore di Ferrara, Luigi Mauriello, Monti ha scambiato alcune parole con li sindaco di Sant'Agostino, Fabrizio Toselli, proprio di fronte al municipio sventrato dal sisma. Prima di entrare in una palazzina dove si terrà un incontro con gli altri sindaci della zona e con i tecnici, il presidente del Consiglio è stato apostrofato con fischi e 'buu' da un piccolo gruppetto di cittadini di Sant'Agostino. Semplici cittadini, hanno spiegato, "decisi a far sentire la propria voce in un momento difficile in cui, oltre alla paura" per il terremoto si sente anche "disagio per le tante tasse, per l'Imu" e per il rischio che le spese della ricostruzione del dopo terremoto pesino sulla cittadinanza. "Poteva stare a casa - ha spiegato una signora - è venuto perché questo è un circo mediatico. Abbiamo tanti problemi, c'é rabbia e paura. Da uno Stato ci si aspetta quello che lo Stato dovrebbe fare: fischiamo per esprimere il nostro malcontento"

( Fonte: www.msn.com)

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