Minori: uno su tre fuma. E' boom delle ragazze

Bulle e fumatrici: aumentano i comportamenti prevaricatori, così come il desiderio di autoaffermazione attraverso atteggiamenti da grandi, come fumare.

 

Protagoniste della nuova tendenza, registrata da Eurispes e Telefono Azzurro nel dossier «Bambini e adolescenti in Italia: un quadro degli ultimi dieci anni», sono le ragazze.

 

Nonostante le campagne per la lotta al tabagismo e il divieto di vendere sigarette ai minori di 16 anni, la percentuale di adolescenti tra i 12 e i 19 anni che fumano è aumentata: nel 2003, infatti, hanno dichiarato di fumare sigarette il 25,8% dei maschi e il 21,9% delle femmine, mentre al 2009 i giovanissimi fumatori sono il 29,2% dei ragazzi e del 31,6% delle ragazze.

 

Nel periodo considerato, dunque, il tabagismo è cresciuto, in particolare tra le femmine (+9,7%).

 I motivi che spingono ad attaccarsi alla sigaretta? La maggior parte dei ragazzi (67,4%) è stato spinto dalla curiosità, l'11% ha iniziato per sentirsi più grandi. Conta anche l'emulazione degli atteggiamenti osservati in famiglia per il 7,8%. Un fenomeno non certo assimilabile, ma ugualmente sintomatico della tendenza delle ragazzine ad avvicinarsi ai maschi è il bullismo. «Il 13,8% delle bambine riferisce, nel 2009, di essere stata vittima di bullismo ad opera di una coetanea, anche se in testa alla classifica delle angherie perpetrate rimangono sempre i coetanei maschi». ( Fonte: leggo.it)

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Cedistic © 2014 -  Ospitato da Overblog