Milano, ma la copertura wi-fi resta sulla carta?

http://www.ilfuturista.it/images/resized/images/stories/lombardia/wi%20fi_140_105.jpgMilano, l'impegno era di installare 500 hotspots wi-fi entro i primi cento giorni di mandato e 5.000 entro l'inaugurazione di Expo 2015. Ma attualmente nulla lascia intendere che le promesse verranno mantenute. Ad oggi l'unica rete wi-fi attiva sul territorio è quella WiMi, inaugurata durante l'amministrazione Moratti e dotata di 92 punti di accesso dislocati sul territorio cittadino. Altri 65 varchi di connessione sono già in programma, ma certo le attese dei milanesi non potranno essere soddisfatte. Le promesse, non mantenute, della vigilia erano ben altre, rispetto all'inoperosità a cui si assiste oggi.

 

Ulteriori chiarimenti in merito alla banda larga non è stato in grado di fornirli nemmeno Davide Corritore, collaboratore di Pisapia all'interno del progetto: dopo aver affermato come la mappatura delle installazioni fosse quasi terminata ha corretto il tiro dicendo che entro fine 2011 verrà presentato un piano definito. Il problema vero è quello dei fondi, che al comune di Milano scarseggiano da tempo. Per completare l'opera sono necessari 5 milioni di euro che, complice la crisi, non si sa da dove si possano tirare fuori. Incomprensioni e rettifiche anche sulla gratuità del servizio. Il tema della concorrenza con i privati è delicato: la gratuità non può essere totale, ma anche un'ora soltanto di garanzia del servizio pare eccessiva ed in violazione delle norme sulla libera concorrenza. L'obiettivo è quello di incentivare l'utilizzo della rete, non di fornire un servizio gratuito in un comparto che vede già un notevole affollamento. Insomma più ombre che luci sul tema tecnologia della nuova amministrazione Pisapia. ( Fonte: www.ilfuturista.it)

Autore: Emanuele Bormida

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