Milano, in duemila per la protesta

http://www.ilfuturista.it/images/resized/images/stories/lombardia/studenti%20milano_140_95.jpgI tempi della Battaglia di Villa Giulia sono lontani, ma oggi, come ieri, certune proteste che iniziano pacificamente, passano, poi, quasi sempre alle azioni dimostrative e terminano con un “speriamo che nessuno si sia fatto troppo male”. E' finito con un lancio di oggetti contro i mezzi della polizia, a due passi dalla sede di Fininvest in via Paleocapa, il corteo organizzato dagli studenti. Grandi tensioni e braccio di ferro a distanza, ma le due parti non sono, fortunatamente, venute a contatto. Lo stato d’ansia, comunque, era palpabile. I cordoni di agenti e i mezzi della polizia sono stati tempestati da un fitto e studiato lancio di: frutta, ortaggi, bombolette spray e immondizia.

 

Lo stratagemma della rivolta puntava a contestare i fondi alla scuola pubblica e la crisi di governo. Alla manifestazione degli studenti hanno partecipato circa duemila persone. Un blitz nella sede della banca americana Goldman Sachs è stata la prima azione dimostrativa degli studenti, di nuovo in corteo nel centro di Milano, dopo la manifestazione di venerdì scorso. Un gruppo di una ventina di ragazzi ha tentato di entrare di sorpresa nella sede meneghina della banca americana, in piazzetta Bossi, vicino a piazza Cordusio. Respinti da alcuni dipendenti della sede, i giovani hanno allora imbrattato l'androne con vernice spray e gettando sacchi pieni di immondizia al grido di: «Goldman Sachs non ha il coraggio di guardare in faccia i giovani senza futuro». Infine, il corteo, formato dagli studenti delle scuole superiori di Milano e provincia, ha preso di mira vetrine e sportelli bancomat degli istituti bancari incontrati lungo il tragitto. In particolare, a partire dall'inizio di via Mazzini, in pieno centro, gruppi di giovani hanno bersagliato con secchiate di vernice e uova ogni filiale bancaria incontrata sul percorso, scrivendo sui muri e attaccando manifesti. All’epoca, su Villa Giulia, Pier Paolo Pasolini scrisse una famosa poesia, in cui affermò di schierarsi dalla parte dei celerini. Dove catalizzerebbe l’attenzione oggi, il Pasolini di allora? ( Fonte: www.ilfuturista.it)

Autore: Sara Zanon

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