Meglio usare Google che saper cucire

http://new.caffe.ch/media/2013/09/20728_3_medium.jpgSe non sai navigare su Google, ma sei capace di scrivere con una calligrafia chiara e ordinata non sei nessuno. Lo stesso vale se conosci a memoria i numeri di telefono di familiari e amici, ma non sei in grado di fare il check-in online di un volo . E così, lucidare l'argenteria, lavorare a maglia, scrivere lettere a mano e fare il pane fresco o un ranmendo sono solo alcune delle attività che al giorno d'oggi  sono considerate inutili e obsolete. Con buona pace delle nostre nonne.
Al loro posto, invece, tutta una serie di abilità che, nella maggior parte di casi, hanno a che fare con le nuove tecnologie. In un sondaggio fatto in Inghilterra, quasi due terzi degli intervistati ignorava l'utilità e l'arte di un rammendo. "Ecco spiegato il successo dei nostri corsi. Avevamo previsto una classe di principianti over 60 e quest'anno abbiamo triplicato - dice soddisfatta Marietta Pamini, responsabile dei corsi d'informatica per adulti del Cantone -. Forse perché le cose pratiche di una volta le sanno già fare; oggi vogliono collegarsi al wi-fi, fare banking online, usare Google Maps e Facebook, caricare le foto, usare uno smartphone e una cassa self-service".
Non stupisce, quindi, che fare ricerche su Google sia stata votata come l'abilità per eccellenza del 2013, seguita dalla dimestichezza con i telefonini e dalla capacità di collegarsi al wi-fi. Il tutto certificato da un sondaggio del sito britannico kaz-type.com su un campione di duemila persone.
"Non sono per nulla stupito, soprattutto per le fasce d'età sopra i 30-35 anni per cui è una priorità avere qualche dimestichezza informatica per adeguarsi al mondo del lavoro - aggiunge Marco Lafranchi, ex direttore dell'Ufficio orientamento di Lugano, ora coordinatore di corsi di riqualificazione professionale -. Sapere le lingue e cucinare è importante, ma districarsi tra le offerte di lavoro online e mandare la propria candidatura dalla 'nuvola' o sui social network lo è di più. Non per niente, il sito web ormai è diventato un biglietto da visita". Insomma il web, che ci piaccia o no, fa così parte della nostra vita che saperlo usare è quasi una questione prioritaria. Ma non spaventatevi, perché nella top-20 delle abilità riconosciute come "essenziali" nel sondaggio ce ne sono almeno cinque o sei  non tecnologiche,  comunque indicate come fondamentali nella vita moderna. O, almeno, per la sopravvivenza. E se è scontato l'imparare a cucinare, un po' a sorpresa spuntano "abilità" come chiudere le condutture dell'acqua, sapere quale contenitore adoperare per la raccolta differenziata, usare la calcolatrice, riscaldare il cibo nel microonde e cambiare le impostazioni del termostato. Le altre quindici, inevitabilmente, ci riportano all'Abc  digitale. "La verità è che, tranne i nativi digitali, i giovani fino ai 20-25 anni che sembrano avere il computer già installato in testa, tutti gli altri sentono l'esigenza di colmare un gap tecnologico prima che sia troppo tardi - spiega Cinzia Pera, organizzatrice a Locarno, di mini corsi sull'uso dei social network -. Magari la scusa è  di poter seguire i propri figli online, ma in realtà smartphone e tablet fanno parte della nostra quotidianità e se non li sai usare sei out". Insomma, il futuro è digitale, altro che rammendo, lavoro a maglia e lucidatura dell'argento.
Fonte: http://www.caffe.ch/stories/societa/44551_meglio_usare_google_che_saper_cucire/

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