Media: un italiano su due naviga in internet

http://www.momentosera.it/ImageFileUploaded/122108_Internet.jpgRapporto sull’informazione in Italia: sfondata la soglia del 50% dell’accesso alla Rete. La tv si conferma primo canale per avere notizie, seguita da giornali e web Stando al Nono Rapporto del Censis-Ucsi sulla comunicazione dal titolo «I media personali nell'era digitale», presentato al Senato, nel 2011 è stata sfondata finalmente la soglia del 50% della popolazione nazionale che va su In- ternet, attestandosi per l’esattezza al 53,1% (+6,1% rispetto al 2009). Crescono poi i me- dia online e i loro lettori. Nel Rapporto si legge che il periodo di grave crisi attraversato dalla carta stampata è confermato: i quotidiani a pagamento (47,8% di utenza) perdono il 7% di lettori tra il 2009 e il 2011 (-19,2% rispetto al 2007); la free press poi cresce di poco (+1,8%, salendo al 37,5%); i periodici resistono, specie i settimanali (28,5% di utenza), letti dal 36,4% delle donne e dal 20,4% degli uomini: stabile anche la lettura delle testate giornalistiche on line (+0,5%, con un’utenza del 18,2%), che però, dice il Censis, «non si possono più considerare le versioni esclusive del giornalismo sul web, perché i diversi portali Internet di informazione contano oggi un’utenza pari al 36,6% degli italiani». Per il Censis tengono anche i libri, con il 56,2% di utenza; gli e-book invece non decollano (1,7% di utenza). E se la televisione resta regina dell’informazione, cresce il valore di internet, ritenuto ormai un mezzo più libero e disinteressato quindi. La centralità dei telegiornali resta inattaccabile, visto che l’80,9% degli italiani li utilizza come fonte ma, tra i giovani, il dato scende al 69,2% avvicinandosi molto al 65,7% raggiunto dai motori di ricerca su Internet e al 61,5% di Facebook. ( Fonte: http://www.momentosera.it/articolo.php?id=13654)

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