Nel 2011 la percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani ha superato in città il 49 per cento, segnando un incremento di 3 punti rispetto al 46 per cento registrato nel 2010.
 
"Un risultato positivo - commenta l'assessore comunale all'ambiente, Simone Uggetti - perché conferma la tendenza all'aumento della differenziata in atto ininterrottamente da cinque anni, con un passaggio dal 36 per cento del 2006 al 49 per cento dell'ultimo anno. In prospettiva, confidiamo di proseguire su questa linea e di beneficiare degli effetti positivi della stabilizzazione del sistema di raccolta "porta a porta" nelle zone della città dove è già stata introdotta (centro storico e Borgo Adda dallo scorso maggio, passeggio esterno dallo scorso dicembre) e possibilmente dell'estensione ad altre aree. I buoni riscontri forniti dall'introduzione del "porta a porta" integrale per qualsiasi tipologia di rifiuti domestico su un'area in cui risiede poco più del 10 per cento della popolazione della città autorizzano infatti a ritenere che il progressivo coinvolgimento di altri quartieri possa propiziare risultati ancora migliori".
 
In particolare, nel centro storico il dato della differenziata è salito ad un ottimo 70 per cento, grazie al considerevole aumento della separazione della frazione umida (134 tonnellate in più, per un incremento di quasi il 30 per cento) ed alla diminuzione della frazione secca (circa 1.000 tonnellate in meno, anche in questo per una flessione di un terzo).
 
"Non possiamo prevedere con certezza che il "porta a porta" si riveli altrettanto efficace in modo omogeneo in tutta la città - sottolinea l'assessore Uggetti - ma senz'altro contribuirebbe a spingere la differenziata, in modo da superare abbondantemente quota 50 per cento".

Tra le tipologie di rifiuti differenziati, ngli ultimi quattro anni si è registrato un incremento particolarmente sostenuto per la plastica e la carta, anche se in quest'ultimo caso i dati del 2011 sono stati sostanzialmente identici a quelli del 2010. Nel confronto tra gli ultimi due anni, i progressi più significativi sono stati rilevati per la frazione umida ed il vetro, mentre è risultata in flessione la raccolta del verde. Come probabile riflesso della continua riduzione dei consumi, il 2011 ha confermato la tendenza alla diminuzione della quantità complessiva di rifiuti prodotti, accompagnata dall'aumento proporzionale delle frazioni differenziata e dal decremento dell'indifferenziato. In termini di pro capite, nel 2011 a Lodi sono stati raccolti 270 chili per abitante di rifiuti indifferenziati (297, 312 e 334 rispettivamente nei tre anni precedenti) e 257 di rifiuti differenziati (252, 238 e 237).

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