Lodi- Nasce il “ super” Confidi del commercio, del terziario e dei servizi

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http://www.lodiedintorni.com/wp-content/uploads/asvifidi-antali-460x250.jpgFidicom – A.svifidi – Antali, questo il nome del confidi nato a seguito dell’aggregazione di tre organismi di garanzia che operano sul territorio e che sono stati incorporati in Asvifidi-Antali soc. coop., attualmente l’unico confidi spiccatamente territoriale poiché è l’unico che ha sede nella provincia di Lodi. Grazie all’aggregazione dei tre confidi le aziende e gli imprenditori del territorio potranno godere dei vantaggi che derivano dalla fusione: aumento del fondo di garanzia, incremento del monte finanziamenti garantiti, aumento del numero delle banche convenzionate, crescita dimensionale del numero dei soci, maggiore rappresentatività sul territorio, integrazione dei servizi offerti, recupero di efficienza nei servizi offerti e razionalizzazione delle risorse economiche ed umane impiegate nell’attività. La sede legale verrà confermata a Lodi in via Benedetto Croce 19. L’amministratore delegato del nuovo confidi, con ampie deleghe, sarà Vittorio Codeluppi (in foto al centro), attuale Presidente dell’Asvifidi-Antali mentre il Presidente sarà l’attuale Presidente della Fidicom, rag. Umberto Pirelli. L’operazione di fusione dei tre confidi che gravitano attorno al sistema associativo Asvicom sta concludendo uno step di quello che è stato denominato Progetto Araba Fenice. Il nome stesso del progetto evoca la storia mitologica che narra la rinascita della Fenice e l’avvio ad una “seconda” vita. Proprio con la fusione dei tre confidi si è voluto fare in modo che il patrimonio genetico e la storia degli organismi di garanzia non finisse. Infatti, l’evoluzione della normativa che regolamenta i confidi chiede agli stessi di avere maggiori dimensioni, capacità organizzativa e un patrimonio adeguato alle attività finanziarie in essere. Di fatto i “piccoli” confidi avranno minore potere contrattuale con le banche. La fusione è la risposta viva e forte che i tre piccoli ma vivaci confidi hanno dato agli imprenditori e agli istituti di credito. Con le acquisite caratteristiche di confidi “maggiore” le banche aumenteranno l’indice di gradimento delle garanzie collettive rilasciate dal “super” confidi in quanto ne avranno assoluta convenienza. Gli imprenditori potranno accedere più facilmente al credito, vedersi applicati tassi di interesse sui finanziamenti decisamente inferiori rispetto a quelli normalmente applicati sul mercato finanziario e preservare la territorialità le relazioni ed il legame in essere con il confidi. E’ stato manifestato forte gradimento all’operazione da parte del mondo politico-istituzionale. «In una congiuntura di crisi economica e finanziaria caratterizzata anche da una sensibile stretta del credito a supporto delle imprese» ha spiegato Lorenzo Guerini, sindaco di Lodi «il potenziamento sul territorio di un organismo di garanzia rappresenta senz’altro una circostanza positiva, da registrare con soddisfazione e con l’auspicio che ciò contribuisca al sostegno dell’iniziativa imprenditoriale, per tutelare il mondo produttivo in una fase difficile e proiettarlo verso la prospettiva di una ripresa purtroppo ancora poco percepibile, a difesa anche dei livelli occupazionali e con essi del benessere di tante famiglie». Non distante il parere di Pietro Foroni, Presidente della Provincia di Lodi: «La Provincia di Lodi ha sempre promosso ed incentivato iniziative atte allo sviluppo e alla crescita del tessuto imprenditoriale ed agricolo lodigiano» ha detto Foroni. «L’operazione che vedrà la nascita di un nuovo organismo di garanzia, rappresenta la conquista di un altro obiettivo per il nostro tessuto produttivo e darà nuovo impulso e slancio alla nostra crescita economica. La nascita di un nuovo Confidi di ampie dimensioni sul nostro territorio, favorirà un migliore accesso al credito per le nostre aziende, le quali, a loro volta, saranno garantite e supportate da un consorzio forte e dinamico, che le aiuterà a crescere ulteriormente nei processi di sviluppo economico-imprenditoriale, anche alla luce delle nuove normative in materia. Un’operazione importante, nata e sviluppata sul nostro territorio che produrrà importanti effetti positivi per il lodigiano e per le nostre aziende». Favorevole anche il commento di Alessandro Zucchetti, Presidente CCIAA di Lodi: «I consorzi di garanzia dei fidi sono un importante supporto per il sistema territoriale locale per garantire un migliore accesso al credito. L’importanza è la vicinanza al territorio. Essi sono vitali in un periodo come questo, caratterizzato da enormi difficoltà nel fare impresa e saranno sempre più rilevanti in prospettiva delle nuove regole imposte alle banche da Basilea. La camera di commercio di Lodi rinnova la collaborazione dei confidi con strumenti e misure per abbattere ulteriormente il costo del denaro al sistema imprenditoriale e augura i migliori auspici derivanti da questa nuova organizzazione». Non è mancato nemmeno il commento positivo delle Banche più rappresentative del territorio lodigiano. «Penso che la logica dell’aggregazione venga richiesta dai mercati finanziari per garantire una sua migliore stabilità» ha spiegato il Presidente di BCC Centro Padana, Serafino Bassanetti. «Il progetto ARABA FENICE, che vede l’organismo di garanzia Asvifidi incorporare in sè altri confidi, rispecchia questo percorso evolutivo e consente anche agli istituti di credito di lavorare con partner finanziari più solidi. Di fatto, le garanzie concesse da un confidi “maggiore” hanno un grado di ponderazione più importante rispetto ad un confidi minore, garanzie che permettono alla banca che concede il finanziamento un risparmio in termini di accantonamento patrimoniale e, quindi, la possibilità di “liberare” risorse verso altre operazioni richieste dagli imprenditori e dal territorio». Parere positivo anche da parte di Fabrizio Periti, Direttore Generale della BCC Laudense: «Plaudo alla fusione delle 3 entità per il coraggio che l’iniziativa trasuda, la volitività e la lungimiranza che gli esponenti hanno manifestato nella lettura delle dinamiche territoriali di zona, provinciali e non solo» ha spiegato Periti. «Per il lodigiano in particolare il settore del commercio necessità oggi di partner finanziari di categoria, solidi ed affidabili, con le competenze necessarie per supportare ed affiancare costantemente l’imprenditoria nel check up dei bisogni finanziari in tutte le fasi gestionali d’impresa e nelle fasi di start up in particolare. Su di esse graverà anche, a mio avviso, il compito, ancillare, di facilitare il dialogo con le istituzioni affiancando, ove lo riterranno vicendevolmente opportuno, l’impegno efficacemente profuso dalla principale struttura associativa categoriale che sta ben operando nonostante abbia raccolto un’eredità difficile». L’amministratore delegato del confidi, Vittorio Codeluppi, si dichiara sin d’ora «orgoglioso di esercitare la delega che riceverà dal consiglio di amministrazione dell’organismo di garanzia che rappresenterà 2.300 soci, interagirà con 25 banche, potrà garantire finanziamenti per 60 milioni di euro ed opererà senza mai perdere di vista la necessità di mantenere il forte valore della comunità e del territorio lodigiano. La volontà» continua Codeluppi «è quella di mantenere inalterate le caratteristiche che hanno sempre contraddistinto l’Asvifidi. La capacità organizzativa, la programmaticità, il vigore nella dialettica con la banca, la professionalità sono qualità fondamentali al fine di creare maggior consenso e di conseguenza portare avanti con sobrietà le istanze degli imprenditori».

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