Lodi: "Hello Dolly!" al Teatro alle Vigne il 17/ 12/ 2010

Sarà uno dei più grandi musical di tutti i tempi, che solo a Broadway al suo debutto nel 1964 superò le 3.000 repliche, ad aprire la stagione di operette 2010-2011 degli Amici della Lirica Giuseppina Strepponi. Venerdì 17 dicembre, sul palcoscenico del Teatro alle Vigne verrà infatti rappresentata Hello Dolly!, un lavoro che ha fatto incetta di premi, stabilendo un record con ben 10 Tony Award. Il brano del titolo diventò ben presto una hit internazionale grazie anche al film con Barbra Streisand, uno dei film musicali più costosi della storia, che è riuscito a far apprezzare questo musical in tutto il mondo, aggiudicandosi tra l'altro numerosi Oscar.
Hello Dolly! (proposto alle Vigne nell'allestimento della Compagna Abbati) è dunque una pietra miliare del teatro musicale leggero. Questo sicuramente grazie alla briosa commedia, in cui l'intraprendente ed autorevole protagonista dà vita a spassosi equivoci, sorprendenti colpi di scena e romantiche parentesi sentimentali, il tutto amplificato dalla immediatezza della musica di Herman. Questa nuova produzione di Hello Dolly! allestita dalla Compagnia Abbati prende spunto proprio dalla simpatia e dall'esuberanza straripante sia del testo che della musica, ponendo l'accento sul brio dei dialoghi, sull'energia delle coreografie e sull'eleganza dei costumi e delle scene, trasponendo il tutto in un'epoca spavalda e carica di sogni, in anni scatenati e segnati dalla forte impronta dell'alta moda, da un'esuberante voglia di vivere e da una fantasia e un'allegria contagiose. Questi ingredienti fanno di Hello Dolly! uno spettacolo senza età, in cui giovani e meno giovani ritrovano il piacere della trasgressione, i turbamenti del primo amore e la scoperta o la memoria musicale delle belle anzoni di Jerry Herman.

 

La storia
Dolly Levi è un'affascinante vedova, sensale di matrimoni, che stanca di essere sola decide di riprendere marito. L'uomo che le interessa è un suo cliente, Orazio Vandergelder, un ricco e parsimonioso commerciante di mezza età, proprietario di un negozio di colori e vernici dove lavorano i due giovani commessi Barnaby e Cornelio, anche loro alla ricerca dell'anima gemella. Orazio, che è ostile alle nozze della nipote Ermenegarda con il giovane Ambrogio, la cui professione di pittore è per lui sinonimo di povertà, si rivolge a Dolly, perchè conduca la ragazza lontana dal suo innamorato. Dolly è pronta ad aiutare Orazio prendendosi cura della nipote Ermengarda, ma apprende che lui ha intenzione di andare a New York per chiedere la mano della graziosa modista Irene Molloy. Dolly decide allora di mandare all'aria questo proposito di fidanzamento: se una donna Orazio deve sposare, questa sarà lei. Inizia così una divertente serie di colpi di scena grazie ai quali Dolly mette in atto un geniale piano che mette a posto tutto e tutti. Orazio si converte così all'idea che il denaro non è l'unico scopo della vita ed accetta il matrimonio di Ermenegarda con Ambrogio, mentre i due commessi trovano la felicità l'uno tra le braccia di Irene, l'altro tra quelle della sua amica Minnie, ma soprattutto Dolly fa cadere ai suoi piedi il "nuovo" Orazio.
(13-12-2010)
 
HELLO DOLLY!
di Michael Stewart e Jerry Herman

Adattamento e Regia: Corrado Abbati
Scene: Stefano Maccarini
Costumi: Artemio Cabassi
Coreografie: Giada Bardelli
Direzione Musicale: Marco Fiorini
Produzione: Compagnia Claudio Abbati
Con: Antonella Degasperi (Dolly Levi), Corrado Abbati (Orazio Vandergelder), Carlo Monopoli (Cornelio Hackl), Alessandro Pini (Barnaba Tucker), Raffaella Montini (Irene Molloy), Chiara Pellegrino (Minnie Fay), Fabrizio Macciantelli (Rudolph Reisenweber), Francesca Dulio (Ermengarda), Marco Gabrielli (Ambrogio Kemper), Francesca Araldi (Ernestina Facile), Lucia Antinori, Francesca Araldi, Silvia Chizzolini, Elisa Mazzoli, Chiara Maruccia, Chiara Pellegrino, Gioele Calorio, Matteo Catalini, Marco Gabrielli, Alessandro Pini, Roberto Riganello, Luis Vasquez (abitanti di Yonkers, passanti di New York, partecipanti alla parata)

Biglietti: 25 euro
Prevendita presso la biglietteria del teatro
martedì 10.00-12.30 e 15.00-18.00
mercoledì 15.00-18.00
giovedì 10.00-12.30 e 15.00-18.00
venerdì 15.00-18.00
il giorno dello spettacolo da un'ora prima della rappresentazione
la biglietteria accetta prenotazioni telefoniche o via mail e fax
pagamento per contanti, bancomat o tramite assegno circolare non trasferibile intestato a Comune di Lodi-Teatro

Teatro alle Vigne
via Cavour 66
telefono 0371/425862-3,
fax 0371/549104
e-mail biglietteria@teatroallevigne.net
web www.teatroallevigne.net

Fonte: Sito Comune di Lodi

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