Lodi. Ex Linificio: attivato il nuovo impianto fotovoltaico

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http://www.comune.lodi.it/flex/tmp/imgResized/T-2a5de3216eadcb7cf6b7188c94410431-400x267.JPGQuasi 4 mila ore di lavorazione, 13 chilometri di cavi stesi, 36 tonnellate di ferro utilizzate, 145 parapetti installati, per uno sviluppo lineare di 600 metri: sono questi i principali numeri del cantiere avviato nel luglio 2010 per realizzare il nuovo impianto fotovoltaico sulle coperture dell'ex Linificio di via Fascetti. Attivato e collegato alla rete elettrica il 27 giugno scorso, con 1.800 metri quadrati di superficie occupata e 1.098 pannelli in silicio policristallino (per una potenza complessiva di 252 kilowatt ed una produzione annua di 285.000 kilowatt/ora), l'impianto è il più grande mai realizzato a Lodi su un'area pubblica. A costruirlo è stata la Cooperativa Sociale San Nabore, sulla base di un accordo con il Comune per l'utilizzo in concessione delle coperture del "fabricon".

 

"Si tratta di una modalità di intervento già positivamente sperimentata in città - ha spiegato oggi l'assessore comunale all'ambiente, Simone Uggetti, in occasione della presentazione dell'impianto alla stampa - con analoghi interventi presso il Palazzo di Giustizia, le scuole medie "Don Milani" di via Salvemini ed il palazzetto dello Sport "Eugenio Castellotti". Complessivamente, compreso l'ex Linificio, gli impianti realizzati da operatori privati su superfici pubbliche in concessione ammontano così a 3.150 metri quadrati, per una potenza installata di 430 kilowatt e minori emissioni di CO2 pari a 257 tonnellate all'anno".

 

A questi impianti su superfici in concessione, se ne affiancano altri 7 realizzati direttamente dal Comune, sulle coperture di altrettanti edifici scolastici (elementari Arcobaleno, Pezzani, Riolo, San Gualtero e Spezzaferri e materne Akwaba e Spezzaferri), per un'estensione di 564 metri quadrati, una produzione annua di elettricità pari a circa 100.000 kilowatt/ora, 60 tonnellate di minori emissioni annue di CO2 e risparmi annui per 18.000 euro sui costi dei consumi elettrici.

 

"Le iniziative promosse tra 2010 e 2011 nel settore fotovoltaico - ha sottolineato l'assessore Uggetti - rappresentano un deciso salto di qualità in questo specifico campo della produzione di energia da fonti rinnovabili, dopo che Lodi aveva già acquisito una posizione di eccellenza nazionale in quello del solare termico (secondo posto in Italia tra i capoluoghi di Provincia), con 6 impianti per una superficie di 415 metri quadrati, 276.000 kilowatt/ora di produzione annua e minori emissioni di CO2 pari a 59 tonnellate".

 

Complessivamente, tra fotovoltaico e solare termico, gli impianti realizzati dal Comune e quelli dei privati su superficie pubblica, oltre a ridurre le emissioni di CO2 per 377 tonnellate (pari allo 0,2 per cento di tutta la CO2 prodotta dagli insediamenti civili e industriali di Lodi) generano una produzione di energia pari al 12 per cento del fabbisogno annuo totale dell'ente.

 

"Secondo quanto previsto nel Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile che il Comune di Lodi ha adottato in attuazione del Patto dei Sindaci sottoscritto a Bruxelles, con l'obiettivo di abbattere del 20 per cento entro il 2020 le emissioni pro capite di CO2, nei prossimi dieci anni abbiamo programmato di realizzare ulteriori impianti fotovoltaici per una potenza totale di 1,5 megawatt - ha ricordato l'assessore Uggetti - A questi interventi se ne affiancheranno molti altri di varia natura, per la riduzione dei consumi e la diffusione delle fonti rinnovabili, tra i quali la riqualificazione della rete di illuminazione pubblica, già avviata nel 2009, con la sostituzione ad oggi di oltre 3.200 dei circa 5.000 impianti presenti in città, con una riduzione dei consumi di oltre 1.000 megawatt/ora all'anno e circa 600 tonnellate di minori emissioni di CO2". ( Fonte: Sito Comune di Lodi)

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