Lodi. Assestamento di bilancio: i conti in linea con il Patto di Stabilità

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Il Comune di Lodi si appresta a chiudere l'esercizio 2010 rispettando i pur severi vincoli del Patto di Stabilità. Il dato emerge dal monitoraggio effettuato nel contesto dell'assestamento generale di bilancio, predisposto dalla giunta e illustrato ieri alla competente commissione consiliare, dove è iniziato l'esame del provvedimento prima del passaggio all'aula per il voto di approvazione. Con all'assestamento e la relativa variazione al preventivo, il bilancio assume la sua conformazione pressoché definitiva, dato che successivamente all'approvazione ogni eventuale entrata aggiuntiva andrà a formare avanzo di amministrazione, mentre eventuali nuove spese, motivate con carattere di urgenza, potranno essere finanziate solo facendo ricorso al fondo di riserva. A seguito della variazione collegata all'assestamento, lo stanziamento per l'esercizio 2010 si attesta a quota 81.853.000 euro, in pareggio tra entrate e spese.
 
"Rispetto alla situazione pre assestamento - spiega il sindaco, Lorenzo Guerini - lo stanziamento fa registrare una diminuzione di poco meno di 2 milioni di euro. Nell'elaborare l'ultima manovra dell'anno sui conti dell'ente, ci siamo posti l'obiettivo di adottare le necessarie misure per conseguire il risultato prioritario del rispetto del Patto di Stabilità, conciliando questa esigenza con il mantenimento dei servizi e di un significativo livello di spesa per gli investimenti in opere pubbliche, nonostante considerevoli cali delle entrate, dovuti in particolare alla riscossione di oneri di urbanizzazione per un importo sensibilmente inferiore a quanto atteso (meno di 4,5 milioni di euro rispetto ad una previsione di poco più di 9 milioni), quale riflesso del momento di difficoltà del settore edilizio e del mercato immobiliare che interessa anche il contesto locale".
 
Per compensare queste minori entrate (che si sommano alla rinuncia alla sottoscrizione di mutui per un importo di circa 3 milioni di euro) nel bilancio è stata inserita una previsione di nuovi introiti per un importo di 6.400.000 euro legata alla cessione delle Farmacie Comunali ad Astem: "In questo modo - sottolinea il sindaco - cogliamo due risultati: da una parte realizziamo entrate che consentono di finanziare alcuni importanti interventi e di restare nei limiti del Patto di Stabilità, dall'altra ci muoviamo nella direzione di un adeguamento alle disposizioni di legge introdotte con la manovra finanziaria estiva del governo, che impongono alle amministrazioni dei Comuni con popolazione fino a 50.000 abitanti di detenere partecipazioni di maggioranza in una sola società esterna, configurando Astem Spa come holding di controllo delle partecipazioni comunali. Il valore delle Farmacie indicato a bilancio rappresenta un'approssimazione prudenziale, mentre l'esatto corrispettivo della cessione ad Astem verrà determinato nella delibera di autorizzazione alla vendita, che sarà prossimamente sottoposta all'esame ed al voto del consiglio comunale".
 
Oltre all'operazione sulle Farmacie, altre significative nuove entrate contabilizzate in bilancio con l'assestamento fanno riferimento ad un contributo regionale per funzioni socio-assistenziali (per un importo di 921.000 euro) ed a maggiori introiti da riscossione di tributi per 770.000 euro, di cui 750.000 euro frutto di accertamenti su somme dovute e non versate in passato (700.000 relativi alla tassa rifiuti e 50.000 all'Ici), mentre 20.000 euro si riferiscono all'addizionale sui consumi di energia elettrica.
Per quanto riguarda i mutui, come detto la previsione è stata aggiornata in diminuzione di 3 milioni di euro (per uno stanziamento finale di 243.000 euro, contro quello iniziale di 3.263.000 euro), rinunciando in particolare ad un mutuo di 1.560.000 euro per i lavori di realizzazione della nuova sede della scuola materna Giardino e ad uno di 1.450.000 per la riqualificazione di un'ala dell'ex Linificio di via Fascetti: "Interventi, questi ultimi, che non sono stati cancellati - precisa il sindaco - ma che vengono finanziati con risorse proprie dell'ente, senza ricorrere all'indebitamento".
 
A proposito di investimenti, la parte dell'assestamento relativa alle spese in conto capitale contiene numerose importanti novità: "In termini assoluti - chiarisce il sindaco - l'ammontare della spesa subisce una flessione del 14 per cento, passando a circa 24 milioni e mezzo di euro, ma si tratta semplicemente dello spostamento al bilancio del prossimo anno della copertura finanziaria di alcuni lavori, già inseriti nell'elenco 2011 del programma triennale delle opere pubbliche: in particolare, il riferimento è al primo lotto di riqualificazione del parco dell'Isola Carolina (500.000 euro) e all'adeguamento normativo del PalaCastellotti (700.000 euro), oltre a nuovi parcheggi per un importo di 2 milioni di euro, che all'inizio del 2010 si prevedeva di finanziare tramite la vendita dei posti auto di proprietà pubblica presso il parcheggio coperto di piazzale Matteotti, scelta a cui abbiamo deciso di non dare seguito, optando per una procedura di project financing che verrà prossimamente presentata".
 
I nuovi investimenti inseriti nel bilancio con l'assestamento sono invece relativi ai già citati interventi di costruzione della nuova sede della scuola materna Giardino di via delle Orfane (1.560.000 euro) e di riqualificazione di un'ala dell'ex Linificio (con preventivo aggiornato ad 1 milione di euro), al primo lotto del Centro di Servizi per l'Infanzia e le Famiglie presso l'ex Istituto Fanciullezza di strada Vecchia Cremonese (1.630.000 euro, ai quali si aggiungono 870.000 euro di contributo regionale già iscritti a bilancio con la variazione dello scorso luglio), all'innalzamento dell'argine lungo la strada per Boffalora (870.000 euro per completare la copertura del piano finanziario dell'opera, compensando il mancato trasferimento di 1 milione di euro dalla Provincia, che era legato al versamento dei fondi della convenzione E.On per la centrale termoelettrica di Tavazzano-Montanaso), a interventi di sistemazione stradale post invernali per il 2011 (500.000 euro) e a manutenzione di edifici scolastici (100.000 euro). Tra le nuove spese in conto capitale, da segnalare anche il contributo straordinario di 100.000 euro alla Casa di Riposo Santa Chiara in conto abbattimento delle rette degli ospiti. Rientra invece nella spesa corrente un nuovo stanziamento di circa 200.000 euro per il "piano neve" per l'inverno 2010-2011. A proposito della parte corrente del bilancio, nell'assestamento la spesa fa registrare un aumento di poco più di 2 milioni di euro (raggiungendo l'importo complessivo di circa 48 milioni), concentrata in particolare nei servizi sociali (1.181.000 euro), quindi viabilità e trasporti (277.000 euro), cultura (109.000 euro), sport (83.000 euro) ed ambiente (80.000 euro). ( Fonte: Sito Comune di Lodi)

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