Le famiglie Usa possiedono ( quasi) il Pil del mondo

http://www.valori.it/immagini_articoli/201309/house-for-sale-usa-010.jpg

Nell’ultimo trimestre del 2013 la ricchezza dellefamiglie e delle associazioni no profit americane è cresciuta di 2.950 miliardi di dollari circa facendo così salire l’ammontare totale oltre quota 80 trilioni (80.700 miliardi). Un dato, ha riferito in questi giorni Bloomberg, che evidenzia un livello record ben superiore al picco pre crisi quando, a metà 2007, la cifra aveva raggiunto i 68.800 miliardi. Nel corso del 2013, per rendere l’idea, il Pil del mondo si attesterebbe secondo le stime della Cia a quota 87 trilioni. A spingere al rialzo la ricchezza delle famiglie e delle associazioni sarebbero stati essenzialmente tre fattori: l’aumento dei posti di lavoro, la crescita dei prezzi delle case e l’aumento degli indici di borsa. Ad oggi, nota tuttavia Bloomberg, ai consumatori serviranno ulteriori risparmi per avviare la necessaria crescita della spesa per beni e servizi utile ad una spinta decisiva alla crescitaeconomica. Nel corso dell’ultimo trimestre dell’anno passato, ha riferito ancora Bloomberg citando i dati della Fed, il valore degli assets finanziari è aumentato di 2,52 trilioni. Nello stesso periodo il controvalore degli immobili in mano alle famiglie è aumentato di circa 400 miliardi.

Da sottolineare, inoltre, l’aumento del livello di indebitamento. I debiti delle famiglie sono cresciuti quasi dell’1% nel corso del 2013 facendo registrare l’aumento più significativo su base annuale dal 2007. Calano ancora i mutui (-0,8% in un anno) mentre il cosiddetto debito non finanziario è cresciuto lo scorso trimestre del 5,4% rispetto al medesimo periodo del 2012, evidenziando così il ritmo più elevato dell’anno.
Fonte: www.valori.it
Matteo Cavallito    @ cavallito@valori.it
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Cedistic © 2014 -  Ospitato da Overblog