Le cinque innovazioni che cambieranno le città nei prossimi anni

Grazie alla grande esperienza tecnologica e di business e all’innovativo lavoro a supporto dei suoi clienti, IBM ha annunciato in questi mesi cinque innovazioni che renderanno le città più intelligenti nei prossimi cinque anni.

 

Si prevede che, entro il gennaio del 2015, la popolazione urbana mondiale aumenterà di 300 milioni di persone. È un cifra approssimativamente corrispondente all’intera popolazione attuale degli Stati Uniti.

 

Come i leader politici, aziendali e accademici hanno spiegato in occasione degli eventi Smarter Cities, organizzati da IBM a Berlino (US) e New York (US), una città è un sistema composto da altri sistemi, che possono rappresentare un laboratorio per l’innovazione, nonché una fonte di enormi quantità di dati, che possono essere analizzati per innovare ulteriormente.

Per superare la sfida rappresentata da questa urbanizzazione del pianeta senza precedenti, le città dovranno rendere più intelligenti tutti i sistemi di cui i cittadini fanno in qualche modo utilizzo dai sistemi sanitari e di pubblica sicurezza a quelli di approvvigionamento idrico, dei trasporti ed energetici.

 

1 – Gli edifici urbani avranno capacità di percezione e reazione simili a quelle degli organismi viventi

A causa dell’enorme afflusso di persone negli edifici urbani, questi verranno costruiti in modo più intelligente. Oggi, molti dei sistemi che costituiscono un edificio – termico, idraulico, fognario, elettrico, etc. – vengono gestiti in modo indipendente. In futuro, la tecnologia che gestirà gli impianti, opererà come un organismo vivente, in grado di percepire e reagire rapidamente, allo scopo di proteggere i cittadini, risparmiare risorse e ridurre le emissioni di anidride carbonica. Migliaia di sensori all’interno degli edifici monitoreranno tutti gli aspetti: dai movimenti e le temperature, all’umidità, gli inquilini e l’illuminazione. L’edificio non si limiterà a coesistere con le risorse naturali, ma ne trarrà vantaggio.

Con questo sistema, sarà possibile prevenire i guasti, le unità di emergenza potranno intervenire rapidamente con le risorse necessarie, i consumatori e le aziende saranno in grado di monitorare il consumo energetico e le emissioni di anidride carbonica in tempo reale e di intervenire per ridurli. In alcuni edifici sono già state implementate tecnologie intelligenti, che consentono di ridurre il consumo energetico, incrementare l’efficienza operativa e aumentare la comodità e la sicurezza per gli occupanti.

Il China Hangzhou Dragon Hotel (Dragon Hotel) ha scelto IBM per realizzare un sistema gestionale tecnologico, interconnesso e intelligente, nell’ambito della trasformazione della struttura alberghiera in un “hotel intelligente”. In base all’accordo, IBM integrerà i sistemi principali dell’albergo.

 

2 – Le automobili e gli autobus cittadini gireranno con il serbatoio quasi vuoto

Per la prima volta, la spia della riserva accesa non indicherà la necessità di rifornirsi di carburante. Le automobili e gli autobus cittadini non si affideranno più ai combustibili fossili. I veicoli inizieranno ad essere alimentati da batterie di nuova concezione, che non necessiteranno di ricarica per giorni o mesi, a seconda della frequenza di utilizzo della vettura. Gli scienziati e i partner di IBM stanno lavorando alla progettazione di nuove batterie che consentiranno ai veicoli elettrici di percorrere da 500 a 800 chilometri con una singola carica, rispetto agli 80-160 chilometri attuali. Inoltre, l’installazione di reti intelligenti nelle città consentirebbe di caricare le batterie degli autoveicoli in luoghi pubblici utilizzando energia rinnovabile, come quella eolica, eliminando così la dipendenza dagli impianti alimentati a carbone. Ciò consentirà di ridurre le emissioni e l’inquinamento acustico.

IBM e il consorzio di ricerca EDISON, con sede in Danimarca, stanno sviluppando un’infrastruttura intelligente per consentire l’adozione su larga scala dei veicoli elettrici alimentati da energia sostenibile.

 

3 – Sistemi più intelligenti disseteranno le città e consentiranno di risparmiare energia

Oggi, una persona su cinque non dispone di acqua potabile sicura e le amministrazioni comunali sprecano una quantità allarmante di acqua preziosa, fino al 50 per cento, a causa di perdite nelle infrastrutture. Inoltre, si prevede che la domanda mondiale di acqua aumenterà di sei volte nei prossimi 50 anni..

Per affrontare questo problema, le città installeranno sistemi idrici intelligenti che consentiranno di ridurre gli sprechi fino al 50 per cento. Le città installeranno inoltre sistemi fognari intelligenti, che consentiranno non solo di prevenire l’inquinamento da deflusso nei fiumi e nei laghi, ma anche di depurare l’acqua rendendola potabile. Tecnologie avanzate di depurazione aiuteranno le città a riciclare e riutilizzare l’acqua a livello locale, riducendo l’energia necessaria per il suo trasporto fino al 20 per cento. Contatori e sensori interattivi saranno integrati nei sistemi idrici ed energetici, fornendo informazioni accurate e in tempo reale sul consumo di acqua, in modo da consentire l’adozione di decisioni migliori rispetto a come e quando usare questa preziosa risorsa.

 

4 – Le città saranno in grado di rispondere a una situazione di crisi, ancor prima di ricevere una chiamata di emergenza

Potranno ridurre e addirittura prevenire le emergenze, come i crimini e gli eventi catastrofici. IBM sta già collaborando con le autorità di polizia per analizzare le informazioni giuste al momento giusto, in modo che i funzionari pubblici possano adottare misure efficaci per prevenire la criminalità.

I Vigili del Fuoco della città di New York hanno scelto IBM per realizzare un sistema all’avanguardia per la raccolta e la condivisione delle informazioni in tempo reale, mirato a prevenire gli incendi e salvaguardando, nel contempo, l’incolumità dei soccorritori. Inoltre, IBM sta progettando sistemi intelligenti di argini di contenimento per proteggere le città da inondazioni devastanti.

 

5 – Le città avranno sistemi immunitari più sani

Considerata la densità della popolazione, le città continueranno ad essere focolai di malattie trasmissibili. Ma in futuro, i responsabili della salute pubblica saranno in grado di conoscere con precisione quando, dove e come le malattie si diffonderanno, e perfino quali saranno i prossimi quartieri ad essere colpiti. Gli scienziati forniranno agli amministratori delle città, agli ospedali, alle scuole e agli ambienti di lavoro strumenti più efficaci per rilevare, monitorare, contrastare e prevenire le infezioni, come il virus H1N1 o l’influenza stagionale. Assisteremo all’avvento di una “Internet della salute”, in cui informazioni mediche anonime, contenute in cartelle cliniche elettroniche, verranno condivise in modo sicuro per ridurre la diffusione delle malattie e garantire la salute dei cittadini.

IBM collabora già con organizzazioni in tutto il mondo, come la Global Health and Security Initiative della NTI (Nuclear Threat Initiative) o il MECIDS (Middle East Consortium on Infectious Disease Surveillance), allo scopo di standardizzare i metodi per condividere le informazioni sanitarie e per analizzare le epidemie di malattie infettive. ( Fonte: http://smartercity.liquida.it)

DEM Sector

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Cedistic © 2014 -  Ospitato da Overblog